L’Hotel Piccolo Adda di Bormio, una storica dimora montana, è stato costretto a chiudere i battenti a causa di un impianto elettrico non conforme alle normative vigenti. La decisione, arrivata in modo repentino, ha sorpreso la proprietaria Vittorina, che insieme al marito Piero e al cognato Luigi, gestisce la struttura da 65 anni. Nonostante l’età avanzata dei gestori, i Vigili del fuoco hanno ritenuto necessario intervenire, imponendo la chiusura senza possibilità di un preavviso adeguato.
Le reazioni di Vittorina
Vittorina, visibilmente dispiaciuta, esprime il suo rammarico per la mancanza di rispetto ricevuta in un momento così delicato. “Meritavo più rispetto, vista l’età, è un accanimento”, afferma. La storica proprietaria, nata da Guido Ottaviani e Ada Clementi, ha sempre considerato l’hotel non solo un’attività, ma anche una casa accogliente per i suoi ospiti, aperta tutto l’anno. Gli arredi antichi e i quadri da lei dipinti raccontano una storia di tradizione e passione per l’ospitalità.
Con la chiusura dell’hotel, i clienti affezionati, che hanno trascorso momenti indimenticabili in questa struttura, non potranno più trovare rifugio, ma Vittorina invita tutti a venire a trovarla per un saluto e un ultimo caffè, nonostante la tristezza per la situazione. La Prefettura e i controlli hanno messo in evidenza la necessità di adeguamenti, ma per Vittorina sarebbe stato opportuno avere la possibilità di effettuare i lavori necessari, come già fatto in altre aree della struttura.