Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia di Sondrio ha manifestato un profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Umberto Bossi, una figura di spicco nella storia politica italiana degli ultimi decenni. Il fondatore della Lega Nord è deceduto il 19 marzo 2026 presso l’ospedale di Varese, all’età di 84 anni, lasciando, come evidenziato nella nota ufficiale, “un vuoto che la politica nazionale difficilmente potrà colmare”.
La costruzione di un’Italia nuova
Nel comunicato del coordinamento provinciale viene riconosciuto il ruolo cruciale di Bossi nella formazione del centrodestra italiano, in stretta collaborazione con Silvio Berlusconi.
“La storia del centrodestra italiano — e del Paese intero — non sarebbe quella che oggi viviamo senza di loro. Insieme, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi hanno costruito le fondamenta di un’Italia nuova”.
Il documento sottolinea come il legame politico tra i due leader abbia segnato una svolta nella storia repubblicana. Nonostante le loro differenze, dal 1994 hanno dato vita a una stagione politica innovativa, caratterizzata dalla creazione di una coalizione che ha ridefinito gli equilibri nazionali.
In un periodo segnato dalla crisi di Tangentopoli, si ricorda come Berlusconi abbia saputo interpretare un momento di cambiamento, costruendo un’alleanza ritenuta improbabile, trovando in Bossi un interlocutore capace di rappresentare le istanze del Nord e delle aree produttive. Da questa collaborazione, sottolinea il comunicato, è emerso il centrodestra moderno che tuttora caratterizza la scena politica italiana.
Un abbraccio simbolico
Il Coordinamento di Sondrio ha voluto anche evidenziare il tratto distintivo di Bossi, descritto come “un uomo scomodo, talvolta ruvido, sempre autentico”, capace di dare voce a una parte significativa del Paese, in particolare alle realtà del Nord, della Lombardia e delle aree alpine. Questo sentimento è condiviso anche dalla comunità valtellinese e dalla provincia di Sondrio.
Nel messaggio finale, Forza Italia esprime la propria vicinanza alla famiglia del leader scomparso e al mondo leghista: un abbraccio simbolico rivolto a militanti, amministratori ed eletti che perdono un prezioso punto di riferimento politico e umano.
Il comunicato si conclude con un saluto rispettoso: “Riposi in pace, Senatùr”.