Martedì 12 maggio 2026, all’ostello Guicciardi di Piateda, i Carabinieri hanno incontrato un nutrito gruppo di anziani per discutere di truffe e strategie di prevenzione nell’ambito del progetto «Invecchiare in sicurezza». All’evento erano presenti il comandante della Compagnia di Sondrio e il comandante della Stazione di Ponte, i quali hanno messo in luce l’importanza di tutelare le persone più vulnerabili da queste forme di illegalità.
Un incontro per sensibilizzare
Il principale obiettivo dell’incontro è stato quello di sensibilizzare la comunità riguardo al fenomeno delle truffe e di discutere strategie efficaci per prevenire e contrastare tali comportamenti illeciti. La presenza dei Carabinieri ha amplificato il messaggio di sicurezza, evidenziando l’impegno delle autorità nel proteggere gli anziani.
Durante la conferenza, i relatori hanno enfatizzato l’importanza di informare gli anziani e le loro famiglie su come riconoscere e prevenire le truffe. È cruciale fare luce sulle tecniche utilizzate dai truffatori, incoraggiando le persone a non condividere informazioni personali o bancarie con individui sconosciuti o sospetti.
È stata trattata anche la varietà dei «modus operandi» dei truffatori, che possono manifestarsi in diverse modalità: a casa, per strada o al telefono. Sono stati forniti consigli utili su come comportarsi in caso di possibili truffe telefoniche, online o in luoghi pubblici, raccomandando di denunciare sempre tali tentativi, superando il senso di vergogna che spesso colpisce le vittime.
Un messaggio chiaro è stato ribadito: le Forze di Polizia non chiedono mai di ricevere denaro, oro o oggetti preziosi, né gestiscono conti correnti per bonificare somme di denaro. In presenza di tali richieste, è evidente che si tratta di una truffa. In questi casi, è fondamentale contattare immediatamente il numero di emergenza 112.