Oggi, venerdì 22 maggio 2026, si è tenuto a Sondrio l’evento conclusivo dei progetti didattici promossi da Coldiretti, che ha visto una grande affluenza all’oratorio del Sacro Cuore.
Un’immersione nel mondo agricolo
La mattinata è stata caratterizzata da laboratori interattivi e attività pratiche che hanno coinvolto bambini, insegnanti e famiglie in un percorso educativo incentrato sul cibo, la sostenibilità e il legame con il territorio. La festa è culminata con una foto di gruppo sotto l’arco gonfiabile di Coldiretti Sondrio, simboleggiando la conclusione dell’anno scolastico.
Questo evento, svoltosi presso l’Oratorio Sacro Cuore di via Gianoli, ha rappresentato il culmine di un percorso di educazione alimentare e ambientale realizzato da Coldiretti in collaborazione con le aziende agricole locali e Donne Impresa Coldiretti. L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di avvicinare i più giovani ai valori dell’agricoltura valtellinese e della filiera agroalimentare locale.
Laboratori dedicati al cibo e all’ambiente
Durante la mattinata, gli alunni hanno partecipato a vari laboratori incentrati sul latte, le api, i pizzoccheri, la botanica e l’ortofrutta, con l’opportunità di entrare in contatto diretto con prodotti e attività agricole. Particolare successo ha avuto il coinvolgimento delle imprenditrici agricole di Donne Impresa Coldiretti, che hanno guidato i bambini in attività pratiche e discussioni su temi come la stagionalità, la biodiversità e l’educazione alimentare.
La manifestazione si è conclusa con l’intervento del direttore di Coldiretti Sondrio, Giancarlo Virgilio, il quale ha evidenziato l’importanza educativa dell’iniziativa e il crescente legame tra scuola e agricoltura. «Queste giornate – ha affermato Virgilio – rappresentano molto più di una semplice festa finale. Sono occasioni per creare un contatto stabile tra agricoltura, scuola, giovani e famiglie. È fondamentale che i bambini conoscano da vicino il lavoro agricolo e comprendano il valore della stagionalità e della sostenibilità».
Il presidente di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini, ha aggiunto: «L’agricoltura non è solo produzione, ma anche educazione e costruzione di comunità. Con questi percorsi vogliamo fornire ai giovani una maggiore consapevolezza sul cibo e sul rispetto dell’ambiente, investendo così sul futuro del territorio».
La mattinata si è chiusa con una merenda a base di succo di mela e yogurt, offerta dalle aziende agricole locali, prima della foto finale sotto l’arco di Coldiretti Sondrio e del ritorno dei gruppi scolastici.