Presso la caserma “Valtellina”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio, è stato firmato un Protocollo d’intesa tra le Fiamme Gialle, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu). L’obiettivo è rafforzare le sinergie per la sicurezza e il soccorso in montagna.
Unione per il soccorso in montagna
Alla cerimonia di sottoscrizione hanno partecipato i Comandanti Provinciali di Sondrio e Brescia, Col. t.ISSMI Daniele Sanapo e Col. t.ST Francesco Maceroni, e il Ten. Col. Matteo Antegiovanni del Comando Provinciale di Bergamo, insieme ai rappresentanti delle Stazioni del Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) di Sondrio, Bormio, Madesimo, Edolo e Bergamo. Per il Cnsas era presente il Presidente Regionale Marco Astori, mentre il Direttore Generale di Areu, Massimo Lombardo, ha rappresentato l’Azienda.
Il Protocollo prevede la condivisione e l’implementazione delle attività di intervento in scenari operativi invernali, specialmente in caso di valanghe. Saranno coinvolte unità cinofile e mezzi aerei del Corpo e di Areu, con l’intento di realizzare anche momenti di formazione congiunti tra il personale specializzato dei vari enti firmatari, rinnovando così una collaborazione già consolidata negli anni durante i turni di guardia attiva presso le basi di elisoccorso di Caiolo e Bergamo.
Un aspetto prezioso dell’accordo è il potenziamento del sistema di emergenza-urgenza regionale. Da novembre ad aprile, saranno integrate negli equipaggi di elisoccorso 118 le unità cinofile da valanga del Corpo, arricchendo l’aspetto sanitario con le competenze giuridiche, uniche del personale Sagf che combina eccellenza nel soccorso alpino alle funzioni della Polizia Giudiziaria.
Durante l’incontro sono stati esaminati i risultati raggiunti nel 2025 riguardo alla sincronizzazione, efficacia ed efficienza delle attività operative congiunte, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le parti nelle rispettive operazioni di soccorso. Ci si propone di ottimizzare le azioni sinergiche attraverso l’impiego di risorse specifiche e un know-how consolidato.
L’incontro ha rappresentato un’opportunità per rinnovare la pluriennale sinergia tra le diverse componenti specialistiche di soccorso, frutto della comune volontà di garantire il massimo impegno per la salvaguardia della vita umana.