Il provvedimento

Fratelli d’Italia plaude alla chiusura di un bar da parte del Questore di Sondrio

Il responsabile sicurezza del partito: "Le città devono essere spazi vivibili e sicuri"

Fratelli d’Italia plaude alla chiusura di un bar da parte del Questore di Sondrio

Fratelli d’Italia Sondrio esprime il proprio apprezzamento per la decisione del Questore di Sondrio di chiudere un esercizio pubblico del centro per 8 giorni, sospendendo la licenza. Si tratta di un intervento necessario, atteso e condiviso da chi, come il nostro movimento, pone la sicurezza dei cittadini al primo posto nell’agenda politica.
Una situazione di degrado che non poteva e non doveva essere tollerata ulteriormente.

Un provvedimento significativo per la comunità

“L’episodio di sabato 23 maggio ha rappresentato il punto di rottura, evidenziando quanto fosse insostenibile la situazione per l’intera comunità – sostiene Mauro Verga, responsabile per la sicurezza di Fratelli d’Italia –. Il nostro partito ha sempre affermato con coerenza e determinazione che la sicurezza urbana non è un lusso, ma un diritto fondamentale. Le nostre città devono essere luoghi vivibili, dove le famiglie possano passeggiare, i giovani crescere e i commercianti lavorare senza dover affrontare episodi di violenza, spaccio o degrado.”

Verga aggiunge: “Per questo motivo, il principio della fermezza, unito a quello della prevenzione attiva, deve guidare l’azione delle istituzioni. Troppo spesso, in passato, le segnalazioni dei cittadini si sono scontrate con inerzie burocratiche e una cultura del garantismo male inteso, che ha lasciato spazio a chi non rispetta le regole. Oggi, con questo provvedimento, la Questura di Sondrio dimostra che quando le istituzioni operano correttamente, i risultati arrivano. Per questo, vogliamo esprimere gratitudine al Questore e a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine impegnati quotidianamente per la tutela della collettività.”

Concludendo, afferma: “Fratelli d’Italia continuerà a battersi, senza esitazioni, affinché la legalità diventi un principio condiviso e si traduca in azioni concrete sul territorio.”