Ats della Montagna

Promuovere la salute: l’evento con Elisa Confortola e Luca Spechenhauser

Due atleti olimpici condividono la loro esperienza con il personale ATS

Promuovere la salute: l’evento con Elisa Confortola e Luca Spechenhauser

Ieri pomeriggio, 8 giugno 2026, a Sondrio, si è svolto l’evento formativo “Promuovere la salute: corpo, mente e resilienza tra sport e vita lavorativa”, organizzato da ATS della Montagna per i suoi dipendenti. Circa 60 partecipanti hanno preso parte a questo incontro che ha adottato un formato innovativo: non lezioni frontali, ma un dialogo interattivo tra professionisti della sanità pubblica, atleti olimpici e membri dell’organizzazione.

Un approccio alla salute

Il tema centrale dell’iniziativa, voluta dal Direttore Generale Monica Anna Fumagalli e coordinata dal Direttore Sanitario Chiara Radice, ha riguardato la salute intesa come una competenza da costruire nel tempo, piuttosto che una condizione da mantenere passivamente. Questo approccio, tipico dello sport ad alto livello, si è rivelato particolarmente significativo nel contesto valtellinese, a pochi mesi dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina.

Testimonianze di successo

Tra i protagonisti dell’evento, Elisa Confortola e Luca Spechenhauser, entrambi originari di Bormio e medagliati nello short track a Milano Cortina 2026. Confortola ha vinto l’oro nella staffetta mista e l’argento nella staffetta femminile, mentre Spechenhauser ha conquistato l’oro nella staffetta mista e il bronzo nella staffetta maschile.

Durante il dialogo con il Direttore Sanitario Radice, i due atleti hanno affrontato temi che trascendono la dimensione sportiva, come la gestione della pressione competitiva, il rapporto con l’errore e la sconfitta, la costruzione della motivazione nel lungo periodo e l’equilibrio tra performance e cura di sé. Questo scambio ha fornito ai dipendenti di ATS strumenti pratici da applicare nella loro vita professionale quotidiana.

Esperienze interne

La seconda parte dell’incontro ha visto protagonisti due membri di ATS della Montagna, dimostrando che la cultura sportiva non è riservata solo ai professionisti. Alessandro Piani, ingegnere gestionale dell’Ufficio Tecnico e presidente della Polisportiva Albosaggia, ha raccontato la sua esperienza nell’ultramaratona, incluso il Tor des Géants (330 km in Valle d’Aosta) e quattro edizioni della Maratona dell’Engadina, per sottolineare l’importanza di obiettivi a lungo termine e del lavoro di squadra.

Anche il Direttore Generale Fumagalli ha condiviso il proprio percorso sportivo, tra maratone e ciclismo, evidenziando la flessibilità come competenza strategica e la motivazione come espressione di leadership.

Attività per la salute

Per concludere, sono state presentate le iniziative di ATS della Montagna per promuovere la salute, tra cui gruppi di cammino, screening con unità mobile e programmi di welfare aziendale. La dott.ssa Stefania Bellesi, insieme a Sebastiano Pocchi, psicologo, e Federico Geronimi, chinesiologo, ha illustrato come questi temi possano tradursi in azioni concrete.

«Abbiamo scelto un formato volutamente diverso da quello abituale nei contesti formativi – ha commentato Monica Anna Fumagalli, Direttore Generale di ATS della Montagna – Volevamo che i nostri dipendenti non ricevessero contenuti, ma li vivessero. Lo sport ci ha fornito un linguaggio comune, basato su disciplina, resilienza e cura di sé, che appartiene anche alla nostra professione. Portare qui Elisa e Luca, ragazzi del nostro territorio che pochi mesi fa erano sul podio olimpico, è stato il modo più diretto per dimostrare che questi strumenti funzionano e non sono esclusivi della pista di ghiaccio.