Cultura alpina a Tirano

Al via la Festa della Cultura Alpina a Tirano

Dall'1 al 3 maggio, un evento per celebrare tradizioni e comunità delle terre alte lombarde.

Al via la Festa della Cultura Alpina a Tirano

Terminati i festeggiamenti per le Olimpiadi Invernali, la montagna lombarda continua a essere protagonista, questa volta attraverso la cultura e le tradizioni delle comunità alpine. Dall’1 al 3 maggio 2026, Tirano accoglierà la prima edizione della Festa della Cultura Alpina – Alpine Culture Fest, un evento di tre giorni dedicato al dialogo e alla convivialità tra le comunità alpine e il pubblico lombardo. L’iniziativa è promossa dalle Comunità montane di Tirano e di Valle Camonica, realizzata grazie al Bando Olimpiadi della Cultura di Regione Lombardia, nell’ambito del programma dei Giochi della Cultura legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La presentazione ufficiale dell’evento si è tenuta in Regione Lombardia, a Milano, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, dell’assessore alla Cultura della Comunità montana di Valle Camonica, Priscilla Zilliani, e del vicepresidente della Comunità montana di Tirano, Anna Saligari. Presenti anche il direttore artistico della Festa, Fabrizio Zanotti.

Interventi e coinvolgimento delle comunità

Durante la conferenza, sono intervenuti rappresentanti delle comunità alpine e al termine è stato offerto un assaggio di prodotti tipici delle terre alte. A Tirano, artigiani, agricoltori, pastori e realtà culturali delle province di Sondrio, Brescia e Bergamo si riuniranno in un’atmosfera conviviale per condividere esperienze, tradizioni e buone pratiche, raccontando una montagna in grado di custodire il passato e di anticipare nuovi modelli economici, ambientali e sociali. L’organizzazione della Festa coinvolge attivamente numerosi soggetti locali, inclusi dieci giovani Ambasciatori della Cultura Alpina, impegnati a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni delle terre alte.
Francesca Caruso ha dichiarato: “La montagna lombarda non è solo un patrimonio paesaggistico, ma una realtà dinamica e vitale, ricca di saperi e relazioni che continuano a generare cultura e identità. Con la prima edizione della Festa della Cultura Alpina, vogliamo valorizzare questa ricchezza, sostenendo chi custodisce quotidianamente le tradizioni culturali e delineando nuove modalità di sviluppo per le terre alte. Iniziative come questa dimostrano l’alto valore del saper fare delle comunità alpine e la loro capacità di generare opportunità per i territori. Abbiamo fiducia in questa energia, che rappresenta una componente essenziale della crescita culturale ed economica della nostra regione”.

Programma della Festa

Il programma degli eventi, che sarà disponibile sul sito www.alpineculturefest.com ad aprile, si articolerà in quattro aree tematiche. Le “Comunità del Fare” metteranno in evidenza il saper fare artigiano e agricolo delle popolazioni montane attraverso dimostrazioni, laboratori e incontri. Saranno presenti lavorazioni del ferro, del legno, della pietra e dei tessuti, insieme ai produttori delle valli alpine. Nei giorni 1 e 2 maggio, verrà realizzato il Pezzotto della Festa, simbolo della manifestazione, utilizzando un telaio verticale. Il “Cibo delle Alpi” guiderà il pubblico alla scoperta del patrimonio gastronomico alpino: dal pane di segale ai pizzoccheri valtellinesi, dai formaggi a latte crudo ai salumi di montagna, fino al Cuz della Valle Camonica, una tecnica tradizionale di conservazione della carne di pecora. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare piatti tipici, assistere a show cooking e partecipare a laboratori adatti a famiglie e bambini. Inoltre, numerosi ristoranti di Tirano e della Valle Camonica offriranno menù speciali dedicati alla Festa della Cultura Alpina. Accanto ai saperi materiali, si darà spazio ai “Suoni e movenze di comunità”, con bande, cori, musicisti e momenti di festa che rievocano le tradizioni montane. La fisarmonica accompagnerà diversi eventi, e venerdì sera a piazza Cavour a Tirano si esibirà il gruppo LUF, noto nelle aree montane lombarde per il suo mix di rock e folk e testi in dialetto camuno.

I “Dialoghi Alpini” offriranno occasioni di confronto pubblico attraverso tavole rotonde e incontri, affrontando temi cruciali per il futuro delle zone montane. Si discuterà del tessile alpino come patrimonio culturale e opportunità economica, con uno sguardo alla filiera dei cereali di montagna, il Pane delle Alpi e la rete Lo Pan Ner, che ha celebrato nel 2025 il decimo anniversario della festa dedicata ai pani tradizionali delle Alpi lombarde. In un anno in cui le Nazioni Unite hanno dedicato attenzione ai Pascoli e ai Pastori, alcuni momenti saranno dedicati al valore della pastorizia e della transumanza nelle economie e nelle culture alpine. Tra gli eventi culturali è prevista anche la proiezione del film “Civiltà transumanti” della regista Anna Kauber, che racconta la storia della pastorizia e della transumanza nelle montagne italiane.