Si avvia alla conclusione la 62esima stagione 2025/2026 del CID. L’ultimo evento, il tradizionale Concerto dei Patroni, si terrà sabato 20 giugno 2026, alle ore 20.45, presso la Chiesa Collegiata di Sondrio, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio.
Tributo al Maestro Giovanni Battista Mazza
In questa edizione, il CID desidera rendere omaggio al Maestro Giovanni Battista Mazza, organista e direttore d’orchestra, che ha ricoperto per anni il ruolo di Direttore Artistico dell’associazione e che ci ha lasciati lo scorso anno. Per l’occasione, si esibirà sul magnifico organo Mascioni della Chiesa Collegiata, recentemente restaurato, uno dei più rinomati organisti italiani, Marco Ruggeri (nella foto).
Nato a Cremona nel 1969, Ruggeri è docente di Organo presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Darfo (Brescia) ed è schedatore autorizzato per la Conferenza Episcopale Italiana e il Ministero dei Beni Culturali, dove si occupa di contributi per i restauri degli organi. Ha conseguito i diplomi in Organo, Clavicembalo e Direzione di coro presso i Conservatori di Piacenza e Brescia. Si è perfezionato in diverse accademie europee, tra cui la Schola Cantorum di Basilea sotto la guida di Andrea Marcon. Ha vinto numerosi premi in concorsi musicali, tra cui il 1° premio al Concorso Clavicembalistico di Bologna nel 1997.
Laureato con lode in Musicologia, Ruggeri si dedica allo studio della musica organistica e dell’organaria italiana dell’Ottocento. È attivo in concerti sia in Italia che all’estero, collaborando anche con la violinista Lina Uinskyte, con la quale ha registrato vari CD, ottenendo il riconoscimento della critica (5 stelle Amadeus). Recentemente ha inaugurato il restauro del prestigioso organo Antegnati-Serassi del Duomo Vecchio di Brescia e ha registrato oltre 20 CD, con particolare attenzione all’Ottocento italiano.
Il programma dell’ultimo concerto
Il programma del concerto si presenta vario e interessante, abbracciando diversi momenti del repertorio organistico. Tra le opere in programma, vi sarà la “Suite médiéval” di Jean Langlais, “La predica di san Francesco agli uccelli” di Franz Liszt nella trascrizione per organo di Camille Saint-Saëns, due composizioni di Johann Sebastian Bach, “Herr Jesu Christ, dich zu uns wend, BWV 709” e “Preludio e fuga in Sol maggiore, BWV 550”, e infine il “Trittico mariano” del compositore Domenico Bartolucci, scomparso nel 2013.
L’ingresso al concerto è libero.