La piazza Garibaldi di Sondrio ha ospitato oggi, martedì 16 giugno 2026, una vivace sfilata di campioni in occasione della presentazione ufficiale delle squadre del Tour de Suisse, anticipando così l’inizio della prima tappa. L’evento, che ha richiamato un gran numero di spettatori, ha messo in luce il forte legame tra la corsa e la comunità locale, creando un’atmosfera di festa che si preannuncia identica per la competizione di domani, che porterà con sé modifiche alla viabilità in città.
Una celebrazione del ciclismo
Le formazioni, pronte a sfidarsi sul tracciato che avrà partenza e arrivo in città, sono salite una dopo l’altra sul palco, accompagnate dai giovani delle società ciclistiche locali. I campioni, sia maschili che femminili, hanno ricevuto calorosi applausi, con un’ovazione particolare per Tadej Pogacar, due volte campione del mondo e star indiscussa della manifestazione. Numerosi sono i nomi di spicco presenti, sia tra gli uomini che tra le donne, come testimoniato dalla lista dei partecipanti.
Tra i ciclisti in gara, spicca anche Andrea Bagioli, l’unico valtellinese, originario di Lanzada, che ha ricevuto un caloroso benvenuto dal pubblico. Inoltre, i vincitori delle gare riceveranno come premio un Lavec, un prodotto locale realizzato da Nicola Bagioli, ex ciclista professionista e fratello di Andrea.
La presentazione non è stata solo una celebrazione sportiva, ma ha anche messo in evidenza le tradizioni locali, grazie all’iniziativa dell’Accademia del pizzocchero, che ha coinvolto i campioni nella preparazione del piatto tipico della Valle, simbolo della località di Teglio, che sarà attraversata dalla corsa maschile domani.
Il Tour de Suisse rappresenta un’importante vetrina per il nostro territorio, con le due corse che saranno trasmesse in diretta in 150 paesi tramite Eurosport e Dazn, permettendo a milioni di spettatori di conoscere e apprezzare le bellezze locali. La competizione di quest’anno si distingue per il prestigio dei partecipanti.
L’importanza storica del Tour de Suisse è testimoniata dall’albo d’oro che risale alla prima edizione nel 1933, dove figurano nomi leggendari del ciclismo come Bartali, Kubler, Koblet, Motta, Bitossi, Merckx, De Vlaeminck, Saronni, Kelly, Tonkov, Zulle, Cancellara, Rui Costa, Bernal, Carapaz, Thomas, Adam Yates e Almeida.
