Il Comune di Tirano ha annunciato un intervento di pulizia dell’alveo del torrente Poschiavino, previsto entro la fine del 2026. Questo intervento rientra nelle attività di manutenzione ordinaria e di monitoraggio del territorio. A questo si affianca un progetto di rialzo dell’argine in sponda sinistra del torrente, tra la rotatoria di via Sondrio e il ponte della SS 38, che sarà realizzato nel 2026, una volta completato l’iter autorizzativo.
Queste iniziative rappresentano un impegno concreto dell’amministrazione comunale per garantire la sicurezza del torrente Poschiavino e del ponte della SS 38. Il tema è stato sollevato dal gruppo consiliare Rinnova Tirano durante la seduta del consiglio comunale dell’11 giugno scorso. Rispondendo all’interrogazione, il sindaco ha sottolineato che la sicurezza della popolazione e del territorio è una priorità per l’amministrazione. Ha anche evidenziato che ogni decisione riguardante interventi idraulici o infrastrutturali su opere di proprietà ANAS deve essere presa in sedi appropriate, sulla base di analisi tecniche e documentazione ufficiale.
Storia e interventi passati
Nel 1987, in seguito ad eventi alluvionali, sono stati effettuati interventi significativi di sistemazione idraulica e sicurezza finanziati anche dalla Legge Valtellina, contribuendo notevolmente al miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’area. Gli strumenti urbanistici e gli studi geologici inclusi nel Piano di Governo del Territorio del Comune di Tirano del 2013 non hanno rilevato criticità tali da compromettere la sicurezza delle zone vicino alle sponde del torrente. Di conseguenza, sono state rilasciate autorizzazioni edilizie e sono stati realizzati vari comparti residenziali.
Il sindaco ha poi ricordato il costante dialogo tra l’amministrazione e ANAS, Provincia di Sondrio e Regione Lombardia su questioni di sicurezza idraulica e infrastrutture. Nel 2025, il Comune ha ricevuto i risultati di ulteriori verifiche idrauliche effettuate da ANAS sul ponte della SS 38, che non hanno segnalato rischi idrogeologici o la necessità di interventi urgenti. È stato acquisito anche uno studio geologico sull’area del Rodùn, che non ha evidenziato problemi geologici o idraulici tali da limitarne l’utilizzo in relazione a possibili esondazioni del Poschiavino.
Impegno per la sicurezza
L’amministrazione comunale intende mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza idraulica, promuovendo iniziative utili e continuando il monitoraggio della situazione infrastrutturale e territoriale. L’intervento di pulizia dell’alveo del Poschiavino e il rialzo dell’argine in sponda sinistra, atteso da anni dagli abitanti della frazione di Madonna, testimoniano l’impegno dell’amministrazione a operare all’interno delle proprie competenze, in collaborazione con gli enti coinvolti. “La sicurezza della città e dei cittadini è una priorità per questa amministrazione – ha dichiarato il sindaco -. Continueremo a seguire attentamente la situazione, mantenendo un dialogo costante con gli enti proprietari delle infrastrutture e garantendo ai cittadini informazioni trasparenti e fondate su dati tecnici. Ogni segnalazione dalla comunità sarà ascoltata, ma le decisioni dovranno essere basate su dati oggettivi e analisi tecniche”.