Per la prima volta, l’estate di Bormio ospiterà On the Road, il progetto socio-educativo che da quasi vent’anni avvicina i giovani alle istituzioni attraverso esperienze concrete sul campo. La prima edizione estiva si svolgerà dal 20 al 26 luglio 2026, in contemporanea anche a Livigno e in Valmalenco, offrendo ai partecipanti un’opportunità unica di vivere il territorio da una prospettiva diversa.
Un’esperienza immersiva per i giovani
Il progetto è rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 16 anni in su, residenti e villeggianti di Bormio. I partecipanti trascorreranno una settimana a stretto contatto con la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine e gli operatori del soccorso, affiancandoli nelle loro attività quotidiane. Si tratta di un’esperienza immersiva che consente di comprendere il valore della prevenzione, della sicurezza, della legalità e del servizio alla comunità.
On the Road non è una semplice visita o un campus estivo, ma un autentico percorso di prevenzione esperienziale. I giovani osservano da vicino il lavoro di chi è impegnato quotidianamente a proteggere e tutelare i cittadini, trasformando l’esperienza diretta in consapevolezza e favorendo un dialogo costruttivo con le istituzioni.
Incontro di presentazione e candidature
Per illustrare l’iniziativa, il Comune di Bormio e l’Associazione Ragazzi On the Road, promotrice del progetto, organizzeranno un incontro di presentazione giovedì 10 luglio alle ore 15.00 presso lo Stelvio Olympic Ski Centre. Durante l’incontro, sarà possibile conoscere nel dettaglio il programma della settimana, ascoltare testimonianze di partecipanti delle edizioni precedenti e ricevere informazioni utili per presentare la propria candidatura.
Le candidature sono già aperte e possono essere inviate compilando il modulo disponibile sul sito www.ragazziontheroad.it.
Da quasi vent’anni, On the Road rappresenta uno dei progetti di prevenzione esperienziale più innovativi in Italia. Attraverso l’affiancamento a Polizie Locali, Forze dell’Ordine e operatori del sistema emergenziale, migliaia di giovani hanno potuto scoprire il lavoro di chi ogni giorno serve la collettività, sviluppando una maggiore consapevolezza del valore delle regole e della cittadinanza attiva.