Teglio

L’Accademia del Pizzocchero protagonista a MOGAST 2026

Una manifestazione cicloturistica che ha attratto appassionati da diversi Paesi in Valtellina.

L’Accademia del Pizzocchero protagonista a MOGAST 2026

La decima edizione di MOGAST, tenutasi dal 27 al 29 giugno 2026, ha visto l’Accademia del Pizzocchero di Teglio come protagonista indiscussa, con i suoi pizzoccheri che hanno deliziato i partecipanti. Questo evento cicloturistico, che ha richiamato appassionati da numerosi Paesi, si conferma uno dei più apprezzati nel panorama delle competizioni sui grandi passi alpini. Fondata nel 2016 da un gruppo di amici valtellinesi residenti a Berlino e ciclisti tedeschi innamorati della Valtellina, MOGAST ha saputo mantenere nel tempo il proprio spirito di amicizia e passione per la montagna. La sfida principale dell’evento rimane quella di affrontare nell’arco della stessa giornata le celebri ascese del Mortirolo, del Gavia e dello Stelvio. Anche quest’anno, Casa Natura Sernio ha rappresentato il centro organizzativo, ospitando momenti di ritrovo e convivialità fondamentali per l’evento.

Serata conviviale

Tra le iniziative più apprezzate, spicca la serata conviviale di sabato 27 giugno, durante la quale l’Accademia del Pizzocchero di Teglio ha servito i tradizionali pizzoccheri valtellinesi ai partecipanti e ai loro accompagnatori. Questo momento ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra culture, con la gastronomia locale che ha svolto il ruolo di ambasciatrice del territorio. I pizzoccheri, simbolo della tradizione culinaria della Valtellina, hanno raccontato i valori della regione, unendo il piacere della tavola alla passione per lo sport e alla scoperta delle sue eccellenze. L’Accademia del Pizzocchero si è detta soddisfatta di partecipare a un evento che promuove la Valtellina attraverso sport, ospitalità e tradizioni enogastronomiche, offrendo ai partecipanti un’esperienza autentica e significativa. La decima edizione di MOGAST si conclude con un bilancio estremamente positivo, confermando l’efficacia di un format che continua a valorizzare il territorio valtellinese, unendo sport, accoglienza e cultura gastronomica.