Contanti sequestrati

Sequestrate somme di denaro al valico di Piattamala

Iniziativa in linea con la normativa sul blocco del contante per violazioni fiscali o sospetti illeciti

Sequestrate somme di denaro al valico di Piattamala

Il valico di confine di Piattamala, situato nel territorio di Tirano, è stato il teatro delle prime applicazioni del nuovo provvedimento normativo che prevede il trattenimento temporaneo di valuta. Questa misura amministrativa consente di bloccare il denaro contante in caso di violazioni degli obblighi dichiarativi o di sospetti legati a attività illecite.

Sequestrati oltre 7.500 euro

Nel corso di controlli sistematici, la Guardia di Finanza di Tirano ha sequestrato recentemente più di 7.500 euro in contante a un cittadino italiano di 62 anni, originario della provincia di Napoli, che si stava dirigendo verso la Svizzera.

Durante l’intervento, i finanzieri, sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Sondrio, hanno accertato che l’individuo risultava debitore nei confronti dell’Erario a causa di cartelle esattoriali non saldate.

Di conseguenza, i militari hanno trattenuto la somma di denaro prima che oltrepassasse il confine italiano, procedendo alla denuncia dell’uomo per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il sequestro del contante è stato successivamente convalidato da un decreto del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Sondrio.

Questa operazione sottolinea l’importanza del monitoraggio doganale da parte delle Fiamme Gialle, attive nel contrasto all’illegalità economica e nella protezione del bilancio dell’Unione Europea e dello Stato. In un contesto particolare come quello della Valtellina, la Guardia di Finanza svolge un ruolo cruciale nel fronteggiare fenomeni evasivi spesso legati all’area extradoganale di Livigno.