Ieri, lunedì 27 luglio 2026, sono state inaugurate a Morbegno, alla presenza di autorità e operatori, la Casa di Comunità e il Centro Giovani. Queste due strutture, già operative, offrono servizi innovativi per una sanità sempre più vicina ai cittadini, rispondendo ai bisogni di cura e assistenza lungo tutto l’arco della vita.
Casa di Comunità: un punto di riferimento
La Casa di Comunità si trova in uno dei padiglioni del Presidio ospedaliero ed è una delle otto presenti nel territorio dell’ASST Valtellina e Alto Lario. Inserita nel progetto dei nuovi presidi sanitari territoriali previsti dal PNRR Salute per l’assistenza di prossimità, rappresenta un importante punto di riferimento per i cittadini.
Tra i servizi offerti, vi sono i Consultori familiari, la specialistica per le patologie croniche, la diagnostica di base, la continuità assistenziale, oltre ai pediatri e ai medici di famiglia. Inoltre, il PUA, Punto unico di accesso, introduce un’innovazione significativa: un sportello dedicato all’orientamento e alla presa in carico dei cittadini.
Centro Giovani: ascolto e supporto
Non lontano dal Presidio ospedaliero, presso il Circolo Acli di Morbegno, è stato inaugurato il Centro Giovani. Questo spazio è dedicato all’ascolto e all’accoglienza di giovani tra i 14 e i 24 anni e delle loro famiglie. Il centro è gestito da un team di psicologi, educatori, infermieri, assistenti sociali e medici del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze.
Il Centro Giovani offre un ambiente accogliente per chi sta affrontando un periodo di difficoltà, disagio o fragilità psicologica, fornendo orientamento e supporto. L’accesso è libero e la consulenza è gratuita.
La Direzione dell’ASST Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione per queste iniziative, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a trasformare i progetti in realtà, inclusi operatori sociosanitari e il Terzo settore. Questa collaborazione mira a rispondere ai bisogni della comunità, intercettando e risolvendo le problematiche emergenti.