La cena palestinese organizzata da Assopace Palestina ha visto la partecipazione di Luisa Morgantini, presidente dell’associazione e già vicepresidente del Parlamento Europeo. L’evento, che ha avuto luogo all’Istituto Alberti, ha riunito oltre 150 persone, molte delle quali avevano preso parte a un incontro precedente a Sondalo, incentrato sulla difficile situazione nelle carceri palestinesi. Durante l’incontro è stata sollecitata la libertà per Marwan Barghuthi, simbolo della resistenza non violenta, detenuto da 23 anni, e per gli 11.000 prigionieri, molti dei quali laureati, attualmente in carcere.
La voce di Morgantini
Morgantini ha affrontato le gravi condizioni a Gaza e in Cisgiordania, denunciando le azioni di Israele, che mira a sopprimere i palestinesi e a violare i diritti internazionali.
Commenti significativi
“Siamo di fronte a un’aggressione che non ha limiti, e l’Europa è debole. Assopace valtellinese è grande, ha una capacità organizzativa e creativa, in grado di far conoscere la realtà e di formulare azioni di difesa; i valtellinesi sono fantastici: ogni volta che vengo provo emozioni”, ha dichiarato Piuselli. “Il momento è triste e preoccupante, ma imparando dai palestinesi, dobbiamo celebrare la vita, anche quella del sodalizio, che si batte; c’è ancora molto lavoro da fare. Ringraziamo tutti i sostenitori”.