Stato d'allerta incendi

Stato di allerta per incendi boschivi in Valtellina

Divieti e precauzioni imposti dalla Comunità montana.

Stato di allerta per incendi boschivi in Valtellina

La Comunità montana Valtellina di Tirano ha annunciato l’entrata in vigore, a partire da mercoledì 1 aprile, dello stato di grave pericolo per incendi boschivi. Questo provvedimento sottolinea l’importanza della prudenza e del rispetto delle normative vigenti su tutto il territorio. Tra le misure adottate spicca il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e nelle loro vicinanze, a meno di 100 metri di distanza. È vietata anche la pratica, ancora comune in ambito agricolo e forestale, di bruciare residui vegetali. Tali comportamenti, in un periodo così delicato, rappresentano un grave rischio per l’ambiente e la sicurezza delle abitazioni.

Normative e sanzioni

Nel comunicato diffuso dalla Comunità montana si evidenzia che, anche al di fuori dei periodi di massima pericolosità, il mero rispetto delle regole non è sempre sufficiente a prevenire gli incendi. Rovi, sterpaglie e vegetazione secca presenti in aree incolte, strade abbandonate, canali e corsi d’acqua possono infatti agevolare la rapida propagazione del fuoco, specialmente in presenza di vento. Le violazioni alle normative sono sanzionate secondo la legislazione regionale con una multa minima di 144 euro, ma nei casi più gravi le conseguenze possono essere molto più severe. Chiunque, anche per negligenza, provochi un incendio boschivo rischia pene detentive da uno a cinque anni, oltre al dovere di risarcire i danni causati.