Sabato 11 aprile, gli studenti della quarta classe del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto Balilla Pinchetti hanno partecipato a un intenso laboratorio poetico, parte del calendario della Biennale di Sondrio 2026. Guidati dal sacerdote Reniel Alí Ramírez Herrera, i ragazzi hanno intrapreso un percorso creativo, concepito come uno spazio di autentica espressione personale. La poesia ha permesso agli studenti di raccontare le proprie storie, esprimere emozioni e riflettere sulla propria identità. L’incontro si è svolto in modo dinamico, trasformando la parola poetica in un mezzo di ascolto e condivisione. Un’opportunità significativa per esplorare linguaggi diversi e riscoprire la scrittura come strumento di crescita interiore.
Momento di comunità
La giornata si è conclusa con un momento di comunione presso la Basilica della Madonna di Tirano, dove don Ramírez Herrera ha celebrato la Santa Messa, animata dal coro Monti Verdi, offrendo alla comunità un’ulteriore opportunità di partecipazione e spiritualità. Nato nel 1993 a San Cristóbal, in Venezuela, Reniel Alí Ramírez Herrera è sacerdote dell’Istituto Figli della Sacra Famiglia, fondato in Spagna nel 1864 da san Giuseppe Manyanet. Ha proseguito la sua formazione accademica tra Caracas e Roma, ottenendo studi in Filosofia e Teologia, fino alla licenza con specializzazione in formazione vocazionale presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha avviato anche un dottorato. Attualmente è rettore della chiesa di Santa Bibiana agli Orti Liciniani a Roma e svolge attività di docenza e formazione presso il Centro San Pietro Favre, sempre nell’ambito della Gregoriana. Inoltre, è responsabile della rubrica Y la Palabra se hizo… Poesía nella rivista La Sagrada Familia di Barcellona. Questo incontro sottolinea ancora una volta l’importanza educativa e culturale della Biennale di Sondrio, capace di coinvolgere attivamente le nuove generazioni e fornire strumenti concreti per l’espressione e la crescita tramite l’arte della parola.