Festa del 25 aprile

Celebrazioni del 25 Aprile a Morbegno: un appello alla libertà e giustizia

Tutti i dettagli sulla Festa Provinciale della Liberazione e sulle iniziative programmate.

Celebrazioni del 25 Aprile a Morbegno: un appello alla libertà e giustizia

Morbegno è pronta ad accogliere la Festa Provinciale della Liberazione, un evento pubblico aperto a tutti per commemorare l’81° anniversario del 25 aprile. La giornata sarà caratterizzata da momenti istituzionali, riflessioni storiche, partecipazione civica, socialità e musica. L’iniziativa è promossa da diversi gruppi, tra cui ANPI della Provincia di Sondrio, ANPI sezione di Morbegno, Circolo ACLI Morbegno, Auser Valtellina Valchiavenna APS – ETS, Circolo Arci Agathos APS, Artemis, Teddy, Lokalino e Perestrojka, con il patrocinio del Comune di Morbegno. I promotori hanno elaborato un programma che unisce memoria, impegno civile e vita comunitaria.

Festa del 25 Aprile: celebrazione e partecipazione

La Festa Provinciale del 25 aprile mira a proseguire e rafforzare le celebrazioni ufficiali della Liberazione, promuovendo un clima di ampia partecipazione popolare. Accanto ai momenti commemorativi, il programma prevede occasioni di incontro e approfondimento culturale, culminando in un concertone di band giovanili locali, simbolo dell’energia e del protagonismo delle nuove generazioni.

Sergio Spolini, rappresentante di ANPI – Comitato Provinciale di Sondrio, afferma: “Il 25 aprile è una delle giornate più significative della nostra democrazia: rappresenta memoria viva, partecipazione e coscienza collettiva. Ogni anno è emozionante vedere una comunità unirsi attorno ai valori della Liberazione, poiché libertà, giustizia, pace e Costituzione continuano a essere rilevanti nel presente.”

Il programma della giornata

La manifestazione avrà inizio alle ore 9.00 con un prologo a Sondrio e Campovico, seguito dalle cerimonie pubbliche a Morbegno: la Santa Messa alle 10.30 e la formazione del corteo in San Giovanni dalle 11.20. Il corteo si snoderà lungo via Cappuccini, piazza Mattei, via Nani, piazza Caduti per la Libertà, piazza Marconi, via Garibaldi, via Vanoni, e si fermerà nuovamente in piazza Mattei per omaggiare il monumento dei caduti. La manifestazione si concluderà con i discorsi ufficiali delle autorità dalle 12.00 alle 12.45, presso le scuole.

Antonio Colombo, presidente dell’ANPI – Sezione di Morbegno, sottolinea l’importanza di “vivere il 25 aprile nelle strade della città, nei luoghi della memoria e in una festa aperta a tutti. È il modo più autentico per trasformare il ricordo in presenza, facendo sentire che questa data appartiene alla comunità e che i valori dell’antifascismo sono ancora una bussola civile.”

Danilo Ronconi del Circolo ACLI Morbegno aggiunge: “Siamo lieti di partecipare a una giornata che celebra il momento fondativo dal quale le nostre comunità hanno tratto forza per ricostruire il Paese dopo la dittatura fascista. Il 25 aprile è una giornata storica della nostra Repubblica, capace di unire persone e generazioni diverse su valori comuni.”

Il programma prevede anche un pranzo alle 13.15 presso il Ricircolo, che includerà la presentazione della pasta tricolore, un’idea gastronomica creata per l’occasione dalla Pro Loco di Morbegno. Alle 15.00 si svolgerà la conferenza/talk “Dalla Resistenza alla Costituzione: percorsi di costruzione democratica”, con la partecipazione di Fausta Messa, Pierluigi Zenoni, Benedetta Sceresini e Valentina Camera. Questo incontro servirà a riconnettere le storie della Resistenza locale al più ampio movimento di rigenerazione democratica nazionale, culminato con i lavori della Costituente ottant’anni fa.

Fabio Rabbiosi di Agathos evidenzia il valore dell’iniziativa: “Siamo orgogliosi di partecipare a una giornata che unisce riflessione, cultura e partecipazione. Il 25 aprile continua a essere un’occasione per ritrovarsi, confrontarsi e dare forza ai valori democratici nel presente.”

Domenico Disalvatore, membro del direttivo di Auser Morbegno, sottolinea l’aspetto sociale della giornata: “Questa festa ha un valore speciale per noi, poiché unisce il ricordo della Liberazione e il senso di comunità. È una giornata che parla di dignità, solidarietà, giustizia sociale e cittadinanza attiva.”

Il concertone finale

Dalle 18.00 alle 23.00, la manifestazione continuerà presso l’Arengario, con un evento aperto a tutti che unisce musica dal vivo e convivialità. L’accesso al concertone è libero e gratuito. Questa serata rappresenta il momento conclusivo della giornata, offrendo un’ampia e partecipata occasione di incontro cittadino. Il concertone vedrà esibirsi band giovanili locali, espressione della vitalità culturale e del protagonismo delle nuove generazioni.

Mauro Franceschini di Artemis APS sottolinea l’importanza di questo momento: “La festa serale vuole essere un grande incontro tra generazioni, rendendo il 25 aprile una ricorrenza condivisa e contemporanea. La musica è una forma potente di espressione e creatività, e rappresenta un segnale di energia e partecipazione sul nostro territorio.”

Le band che si esibiranno includono i Cincales, il Trio Immaginario, i Ti regalerei la mia testa e i Ded Moroz. Durante la serata saranno disponibili servizi di beverage e pasti, insieme a stand informativi delle associazioni organizzatrici.

Matteo Comparolo di Teddy dichiara: “Il 25 aprile non è una data da archiviare, ma un’eredità da tradurre nel futuro. Crediamo che la memoria abbia valore solo se diventa cittadinanza attiva, e vogliamo che questa festa sia un’occasione per sentirsi parte di una comunità consapevole.”

Alice Svanella di Lokalino evidenzia il valore culturale dell’evento: “Portare musica e socialità in uno spazio pubblico durante una giornata così significativa è molto bello. La cultura e l’aggregazione sono strumenti fondamentali per rendere viva la memoria e costruire una comunità partecipativa.”

Infine, Benedetta Sceresini di Perestrojka sottolinea l’importanza del titolo scelto per la giornata: “Libertà e giustizia per tutti i popoli” rappresenta un messaggio attuale e universale, che ci unisce nella celebrazione della Liberazione e nella lotta per i diritti e la dignità di tutti.”

Partcipare a questa giornata significa anche assumersi una responsabilità verso il presente. In un contesto di conflitti e ingiustizie, è fondamentale promuovere partecipazione, coraggio civile e lungimiranza, riconoscendo l’interdipendenza dei popoli e l’importanza di difendere pace, libertà e giustizia attraverso le azioni quotidiane.