Progetto Archeo ALPS avviato

Archeo ALPS: presentati i risultati del progetto Interreg Italia–Svizzera

Inaugurata la mostra 'Archeologia e Montagna' al MVSA di Sondrio

Archeo ALPS: presentati i risultati del progetto Interreg Italia–Svizzera

Oggi si è tenuta una conferenza stampa presso la Sala Consiglio della Provincia di Sondrio, coordinata da Daniele Fabrizio Bignami della Fondazione Politecnico di Milano. L’incontro ha segnato la prima restituzione pubblica delle attività del progetto “Archeo ALPS – Archeologia Alpina, Luoghi, Presenze e Strategie”. Questa iniziativa, finanziata dal Programma Interreg Italia–Svizzera, promuove un approccio transfrontaliero alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio archeologico delle Alpi centrali. L’incontro ha fornito aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle attività scientifiche e di valorizzazione avviate nel progetto, che si svolgerà da gennaio 2025 a dicembre 2027. In aggiunta, è stata anticipata l’inaugurazione della mostra “Archeologia e Montagna”, prevista per oggi alle ore 17.00 presso il MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte, Comune di Sondrio.

Incontri e Presentazioni

La conferenza è iniziata con i saluti istituzionali del consigliere provinciale Omar Iacomella, che ha rappresentato il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola, insieme all’Assessore alla Cultura del Comune di Sondrio Marcella Fratta, al Presidente della Regione Moesa Gianpiero Raveglia e al rappresentante della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Stefano Rossi. La parte tecnica della conferenza, intitolata “Fortificazioni, paesaggio e ambiente alpino: primi risultati e prospettive del Progetto Archeo ALPS”, è stata presentata da Patrick Cassitti, Fabio Saggioro e Federico Zoni, i quali hanno illustrato i primi risultati delle ricerche e le linee di sviluppo del progetto per i prossimi anni.

Il progetto “Archeo ALPS” mira a sviluppare un approccio transfrontaliero per la conoscenza e la valorizzazione dei beni archeologici nelle Alpi centrali, collegando ricerca scientifica e fruizione culturale in una prospettiva di turismo sostenibile. L’obiettivo principale è promuovere i territori coinvolti, rafforzando il ruolo della cultura nello sviluppo economico delle valli alpine.

Al centro del progetto vi è lo studio delle fortificazioni e delle vie di comunicazione tra Tarda Antichità e Tardo Medioevo, in un’area che riprende l’antica provincia romana della Rezia, comprendente Alto Ticino, Grigioni, Valchiavenna, Val Bregaglia e Valtellina.

Il capofila del progetto per l’Italia è la Provincia di Sondrio, mentre per la Svizzera il ruolo di capofila è ricoperto dalla Regione Moesa. Il partenariato include enti locali, università, istituzioni culturali e realtà turistiche su entrambi i lati della frontiera italo-svizzera.

Obiettivi Operativi

Dal punto di vista operativo, Archeo ALPS si propone di omogeneizzare e sistematizzare le conoscenze archeologiche attraverso censimenti, analisi, rilievi e scavi, interpretando i siti come nodi di una rete storica lungo gli assi di attraversamento alpino nord-sud ed est-ovest. Un’attenzione particolare è riservata alla digitalizzazione del patrimonio, con la produzione di dati di qualità e interoperabili.

Oltre alla ricerca scientifica, il progetto prevede azioni di valorizzazione che includono il coinvolgimento e la creazione di una rete di siti e organizzazioni transfrontaliere, la realizzazione di un circuito dei siti archeologici alpini, percorsi tematici e materiali informativi, anche in formato digitale. Sono previste tavole rotonde con attori scientifici, culturali, economici e politici, oltre alla promozione di almeno due scuole di formazione dedicate ai paesaggi archeologici montani.

Tra i risultati attesi vi è l’aumento delle opportunità di visita e fruizione dei siti archeologici coinvolti, insieme all’avvio di un dialogo operativo stabile tra ricerca, formazione e comunità locali, capace di trasferire buone pratiche e strumenti utili alla gestione e promozione del patrimonio nel lungo periodo.

Inaugurazione della Mostra

La giornata è proseguita presso il MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte, Comune di Sondrio, dove alle 17.00 è stata inaugurata la mostra “Archeologia e Montagna”. Questa mostra rappresenta una delle prime azioni di divulgazione del progetto. Attraverso fotografie e approfondimenti, il percorso espositivo mira a fornire uno sguardo sui siti archeologici del territorio transfrontaliero, raccontando il fascino di luoghi spesso poco conosciuti e rendendo accessibili al grande pubblico i risultati della ricerca scientifica. L’apertura della mostra coincide con un momento di grande visibilità per il territorio alpino: la recente conclusione dei Giochi Olimpici rappresenta un’importante opportunità per riconnettere il pubblico con la storia e l’identità dei paesaggi alpini, valorizzando il patrimonio culturale come parte integrante dell’esperienza della montagna.