Da oggi, martedì 21 aprile 2026, i cittadini della provincia di Sondrio possono richiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto presso 69 uffici postali. Questa iniziativa è il risultato di un accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ed è parte del progetto “Polis”, volto a modernizzare e digitalizzare i servizi postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.
Estensione del servizio in Lombardia
Oltre a Sondrio, in Lombardia, il servizio è disponibile in 100 uffici postali della provincia di Milano, 43 della provincia di Monza e Brianza, 189 della provincia di Brescia, 210 della provincia di Bergamo, 153 della provincia di Pavia, 134 della provincia di Como, 49 della provincia di Lodi, 78 della provincia di Lecco, 59 della provincia di Mantova, 101 della provincia di Cremona e 121 della provincia di Varese. In totale, sono 1.290 le sedi che offrono questo servizio, corrispondenti a tutti gli uffici previsti nel progetto Polis nella regione.
Il numero complessivo di uffici postali in Italia dove è possibile ottenere il passaporto sale così a 7.095, di cui 6.574 uffici postali Polis e 431 in grandi città.
Poste Italiane fornisce già oltre 210.000 servizi della Pubblica Amministrazione in Italia, un dato in costante aumento che evidenzia l’importanza della trasformazione digitale dell’Azienda. Grazie a questa innovazione e alla capillarità della rete, Poste Italiane mira a promuovere l’inclusione sociale nel Paese. Richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un processo semplice.
Per accedere al servizio, è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico di 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo, è richiesta anche la presentazione del vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto.
Utilizzando la tecnologia disponibile, gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici del cittadino, comprese le impronte digitali e la foto, e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Il nuovo passaporto può essere consegnato direttamente a domicilio da Poste Italiane, un’opzione particolarmente apprezzata dai cittadini dei piccoli centri, che la scelgono nell’80% dei casi.