Martedì 21 aprile, il Comune di Tirano ha inaugurato il progetto Interreg IT-CH Cross Unesco, un’iniziativa chiave per il futuro della mobilità e del turismo nel cuore delle Alpi. Questo avvio segna l’inizio di un percorso collaborativo tra Italia e Svizzera, focalizzato su uno dei nodi più importanti dell’area alpina: Tirano, punto di incontro tra ferrovia, trasporto su gomma, percorsi ciclabili e cammini storici. Il progetto si propone di riorganizzare e valorizzare questo sistema complesso, trasformandolo in un modello di riferimento per un turismo lento, sostenibile e sempre più integrato tra territori diversi ma strettamente connessi. Non si tratta solo di infrastrutture, ma di un cambiamento di prospettiva, ponendo il viaggiatore al centro dell’attenzione e considerando come si muove, si orienta e vive il territorio. Intorno a lui si sviluppa una rete che unisce mobilità, cultura, paesaggio e identità. Il progetto coinvolge istituzioni italiane e svizzere, operatori locali e realtà del settore ferroviario e turistico, promuovendo un dialogo continuo per superare i confini amministrativi e costruire una visione condivisa.
Azioni del progetto
Tra le iniziative previste, particolare enfasi sarà posta sulla valorizzazione dei cammini storici tra Tirano e la Valposchiavo, percorsi che raccontano una storia condivisa e che possono diventare strumenti di scoperta lenta e consapevole del territorio. Inoltre, è in programma lo sviluppo di nuovi percorsi ciclabili accessibili, ideati per ampliare le opportunità di fruizione sostenibile e rendere il territorio sempre più accogliente per un turismo rispettoso dell’ambiente. Un altro aspetto significativo sarà la creazione di un Museo ferroviario transfrontaliero di comunità, che narra non solo la storia della mobilità alpina, ma anche il profondo legame tra le persone e le infrastrutture che hanno unito questi territori nel tempo. La ridefinizione della piazza delle Stazioni avrà un ruolo centrale, ripensata secondo un nuovo concept di accoglienza: uno spazio integrato, funzionale e unitario, progettato per il viaggiatore, per semplificare e rendere più piacevole il passaggio tra i vari sistemi di trasporto. Infine, sarà promossa l’importanza del patrimonio Unesco legato alla Ferrovia Retica, un elemento identitario di valore internazionale, che rappresenta un’eccellenza del territorio e una base per nuove opportunità di sviluppo. Tirano si conferma così un crocevia delle Alpi, un luogo di incontro tra culture, territori e sistemi di mobilità, capace di guardare oltre i confini per immaginare un futuro condiviso. Come ha sottolineato il sindaco Stefania Stoppani, questo progetto non si limita a migliorare l’esistente, ma cerca di ridefinire il modo in cui si attraversa, si vive e si racconta questa parte di montagna.