Domani, venerdì 8 maggio, prenderà il via l’edizione 2026 del Giro d’Italia, la corsa a tappe più prestigiosa del nostro Paese e tra le più belle a livello mondiale. Anche la Valtellina sarà presente, con tanti tifosi pronti a sostenere il morbegnese Davide Piganzoli.
Il Giro d’Italia parte dalla Bulgaria
Quest’anno, come spesso accade, la Grande partenza della Corsa rosa si svolgerà lontano dalla Penisola. Le prime tre tappe si terranno in Bulgaria, con la prima frazione che partirà domani da Nessebar a Burgas, su un percorso di 147 chilometri prevalentemente pianeggiante, ideale per un arrivo in volata.
Nella seconda tappa, in programma per sabato, Piganzoli avrà l’opportunità di mettersi in luce. Si partirà da Burgas per raggiungere Tarnovo, affrontando 211 chilometri con alcune salite, il terreno preferito dal ciclista morbegnese. I suoi sostenitori sperano di vederlo protagonista nelle frazioni di montagna, come quella di mercoledì 13 maggio, da Praia a Mare a Potenza, e quella di venerdì 15, che terminerà in cima al Blockhaus.
Piganzoli, in forza al team Visma – Lease a bike, non potrà però correre liberamente ogni giorno, poiché sarà impegnato a supportare il compagno di squadra, il danese Jonas Vingegaard, considerato grande favorito del Giro. Vingegaard, con due Tour de France nel suo palmarès, punta a indossare la maglia rosa al termine della corsa, che si concluderà a Roma domenica 31 maggio.
Nonostante ciò, ci saranno varie tappe adatte a Piganzoli, che negli anni passati ha ottenuto ottimi risultati nella Corsa rosa. Se sarà libero da compiti di assistenza, potrà tentare di giocare le sue carte in alcune delle frazioni più impegnative o di media montagna. Il percorso offre diverse opportunità (qui il sito ufficiale della corsa), anche se in questa edizione 2026 il Giro non toccherà la Valtellina.
I tifosi del “Piga”, numerosi non solo nel Morbegnese, dovranno quindi seguire il ciclista in trasferta o tramite la televisione.