Progetto innovativo in Valtellina

La Provincia di Sondrio guida il progetto europeo “Common Sounds”

La musica come strumento per promuovere comunità più inclusive e coese

La Provincia di Sondrio guida il progetto europeo “Common Sounds”

La Provincia di Sondrio è stata designata ente capofila del progetto europeo “Common Sounds: Music as an engine to co-create wider communities in the Valley” (Suoni Comuni: la musica come motore per co-creare comunità più ampie nella Valle). Questa iniziativa riceve finanziamenti attraverso il programma Co-Create New European Bauhaus – EIT Urban Mobility.

Dettagli del progetto “Common Sounds”

Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 44.982,50 euro su un budget totale di 63.500 euro e avrà una durata di 10 mesi. È stato presentato in un contesto altamente competitivo, con oltre 4.500 candidature ricevute, suddivise su 9 programmi. Nel programma Co-create, sono attivi 8 progetti finanziati per il 2026, con questo che rappresenta l’ultimo round di tre edizioni, portando a un totale di 24 progetti selezionati in tutta Europa. Oltre alla Provincia di Sondrio, partecipano attivamente l’Ufficio Europa, la Società Filarmonica di Ponte in Valtellina, la Società Filarmonica di Talamona e lo Studio Shift Srl Società Benefit.

Il progetto si propone di rafforzare il ruolo della musica come strumento di coesione sociale, coinvolgendo attivamente le comunità locali, i giovani, le famiglie e le associazioni culturali in un processo di co-creazione di spazi e servizi accessibili e inclusivi.

Tra le principali azioni previste ci sono la creazione della “Biblioteca degli Strumenti” a Talamona, un servizio innovativo per permettere ai cittadini, in particolare ai più giovani, di avvicinarsi alla musica attraverso il prestito di strumenti musicali, e la realizzazione del “Cortile della Musica” a Ponte in Valtellina, uno spazio pubblico modulare dedicato a eventi, attività educative e momenti di aggregazione culturale.

Queste iniziative mirano a riattivare spazi esistenti, trasformandoli in luoghi vitali capaci di favorire partecipazione, inclusione e interazione intergenerazionale. Il progetto si allinea con la visione del New European Bauhaus, che promuove la creazione di ambienti sostenibili, accessibili e culturalmente significativi, combinando innovazione, estetica e impatto sociale.

In un territorio come la Valtellina, noto per la sua forte tradizione musicale e per le dinamiche demografiche in evoluzione, “Common Sounds” rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra comunità e cultura, valorizzando il patrimonio esistente e creando nuove occasioni di partecipazione.