Innovazione agricola

Connessioni veloci per alpeggi e valli laterali: una sfida per l’agricoltura

Il 20% delle aziende agricole in Europa ha già adottato soluzioni di agricoltura 5.0.

Connessioni veloci per alpeggi e valli laterali: una sfida per l’agricoltura

Secondo il primo censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole, condotto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next, una su cinque ha già implementato soluzioni di agricoltura 5.0 per ottimizzare l’uso di fertilizzanti, acqua ed energia. In Valle, l’obiettivo è garantire connessioni veloci anche in alpeggi e valli laterali.

Connessioni e innovazione nei territori montani

Questa iniziativa si estende anche a territori montani, come la provincia di Sondrio, dove l’innovazione digitale rappresenta un’opportunità significativa per migliorare l’efficienza aziendale e la sostenibilità produttiva. In Valtellina e Valchiavenna, la gestione efficiente di acqua ed energia è cruciale per settori come viticoltura, zootecnia e ortofrutta, che si trovano ad affrontare condizioni operative complesse.

Le tecnologie più diffuse includono i sistemi per l’ottimizzazione dei consumi energetici e idrici (26% ciascuno), seguiti dall’uso di fertilizzanti e agrofarmaci ridotti (25%) e dalla produzione di energia da fonti rinnovabili (18%).

“In un territorio come il nostro – affermano il presidente di Coldiretti Sondrio Sandro Bambini e il direttore Giancarlo Virgilio – queste soluzioni possono fare la differenza: dall’irrigazione intelligente al monitoraggio remoto degli allevamenti in quota, fino alla gestione precisa dei vigneti terrazzati. Tuttavia, ciò è possibile solo superando il divario infrastrutturale.”

Il tema centrale rimane la connettività. “Portare banda larga e connessioni stabili anche in alpeggi e aree difficili da raggiungere – prosegue il presidente Bambini – è fondamentale. Senza rete non c’è agricoltura digitale, e a rimetterci sono le aziende che operano in contesti fragili ma strategici per il presidio del territorio.”

Superare il digital divide nelle aree montane diventa quindi necessario non solo per l’innovazione, ma anche per garantire competitività e sicurezza alle imprese agricole, oltre a mantenere attive le attività economiche nelle zone interne.

“In uno scenario caratterizzato dall’aumento dei costi di produzione – concludono da Coldiretti Sondrio – la digitalizzazione può ridurre la dipendenza da input esterni. È necessaria un’azione coordinata che integri infrastrutture, investimenti e politiche di filiera per garantire sostenibilità economica e futuro alle aziende agricole di montagna.”