Al Passo dello Stelvio è stata ufficialmente presentata la prima edizione dell’Ortles Haute Route Trail, una competizione che promette di unire Lombardia e Alto Adige in un viaggio di 120 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo, attraversando il cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Durante la conferenza, sono intervenute diverse autorità locali, tra cui Silvia Cavazzi (Sindaco di Bormio), Georg Altstätter (Sindaco di Martello), Samuel Merselier (Sindaco di Prato allo Stelvio), Franco Claretti (Direttore del Parco dello Stelvio Lombardia) e Hanspeter Gunsch (Direttore del Parco Nazionale dello Stelvio Alto Adige). Presenti anche i rappresentanti di La Sportiva, sponsor tecnico principale della manifestazione. L’evento ha anche offerto l’opportunità di ammirare i trofei realizzati da Francesco Lapsus.
Un progetto di Marco De Gasperi
L’Ortles Haute Route Trail è un’iniziativa fortemente voluta da Marco De Gasperi, con La Sportiva come main technical sponsor e Sportdimontagna.com come media partner ufficiale. Dopo anni di esperienze sui sentieri di tutto il mondo, il sogno di De Gasperi prende forma e si concretizza con la data del 11 settembre 2026, quando la manifestazione debutterà, promettendo di lasciare un segno nel panorama del trail running internazionale.
«Ortles Haute Route Trail nasce nel cuore di Bormio, ma va oltre i confini della Valtellina, creando un grande anello che unisce Lombardia e Alto Adige attraverso alcuni degli scenari più spettacolari delle Alpi – ha dichiarato De Gasperi -. Non è solo una nuova competizione, ma la realizzazione di un sogno che custodisco da anni, grazie al supporto di amici».
L’Ortles è la montagna che ha segnato l’infanzia di De Gasperi, la prima vetta che ha scalato e quella su cui ha stabilito uno dei suoi record più significativi. «Dopo aver corso in tutto il mondo, ho deciso di restituire qualcosa al territorio che mi ha formato, creando un evento capace di valorizzarlo. Il percorso parla da sé: 120 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo, partendo e arrivando a Bormio, attraversando luoghi iconici come Valfurva, il ghiacciaio dell’Ortles, la Val Martello, Solda e il Passo dello Stelvio, con tre passaggi oltre i 3.000 metri», ha aggiunto De Gasperi.
La manifestazione è interamente disegnata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, con una duplice missione: «Da un lato, quella sportiva, con l’ambizione di entrare nel calendario delle grandi classiche internazionali; dall’altro, la promozione del territorio. Il tracciato coincide in gran parte con l’Alta Via Ortles, un itinerario escursionistico di straordinario valore naturalistico».
Il progetto coinvolge amministrazioni, enti turistici, associazioni e volontari delle due regioni attraversate, creando una sinergia che supera i confini amministrativi per promuovere un territorio alpino unito. Oltre alla prova regina, sono previste anche due distanze più brevi: una prova di 35 chilometri (2.000 m di dislivello) e una Open Trail di 12 chilometri (560 m di dislivello), aperta anche a giovani e a chi desidera vivere l’atmosfera dell’evento senza affrontare la lunga distanza. Per l’edizione inaugurale, il comitato organizzatore ha limitato il numero di partecipanti a 800, per garantire standard qualitativi e di sicurezza. Le iscrizioni sono già aperte, e l’interesse iniziale conferma l’attenzione del mondo del trail running. Per maggiori informazioni: www.ortleshauteroute.it
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La Sportiva, marchio trentino di riferimento mondiale per l’outdoor, sostiene l’evento come main technical sponsor, confermando la qualità e le potenzialità di un progetto ambizioso. L’Ortles Haute Route Trail è più di una gara; è un’opportunità per un territorio unico, destinato a scrivere una nuova pagina nella storia del trail running alpino.
Dichiarazioni delle autorità
Silvia Cavazzi (Sindaco di Bormio): «Siamo orgogliosi di ospitare questo evento. Ortles Haute Route è ideato dal nostro concittadino Marco De Gasperi, un grande campione. È un evento inclusivo, che permette sia agli atleti esperti che a quelli alle prime armi di utilizzare il nostro patrimonio sentieristico. L’ultra trail sta guadagnando sempre più attenzione e può far conoscere il territorio in chiave turistica».
Georg Altstätter (Sindaco di Martello): «Siamo felici di accogliere gli atleti nella nostra valle. La Val Martello è orgogliosa di ospitare un evento di questo livello, che rappresenta un’opportunità straordinaria di promozione per il nostro territorio».
Samuel Merselier (Sindaco di Prato allo Stelvio): «Siamo orgogliosi di contribuire all’organizzazione di questo evento, che rappresenta un’importante opportunità per il nostro comune e il nostro territorio».
Franco Claretti (Direttore del Parco dello Stelvio): «Questa iniziativa coinvolge l’intero Parco Nazionale e rappresenta un segnale di unità. La manifestazione promuove la conservazione dell’ambiente e il rispetto della biodiversità».
Hanspeter Gunsch (Direttore dell’Ufficio provinciale Parco Nazionale dello Stelvio): «Il percorso si sviluppa all’interno del Parco Nazionale, rispettando l’ambiente e valorizzando i sentieri esistenti. È un approccio che promuove la montagna senza alterarla».
Vittorio Barasso, Brand and Communication Manager La Sportiva: «Ortles Haute Route appartiene a una tradizione che celebra la montagna. Sostenere questo evento significa promuovere una cultura della corsa in montagna con un forte legame con i territori alpini».