Successo totale

Sondrio celebra il biologico e la sostenibilità con un evento da record

Riflessioni, laboratori e incontri coinvolgono un pubblico sempre più attento e partecipe nella vivace città valtellinese.

Sondrio celebra il biologico e la sostenibilità con un evento da record

Un fine settimana di festa ha invaso la città, attirando un numeroso pubblico. Sotto il sole di sabato e con le nuvole di domenica, l’evento ha riscosso un grande successo, segnando l’apertura ufficiale della bella stagione a Sondrio, con l’iniziativa “Sondrio primavera” e la “Fiera del Biologico della Montagna Alpina”.

Un evento all’insegna della sostenibilità e del benessere

Numerose iniziative hanno ruotato attorno ai temi della sostenibilità e del benessere, coinvolgendo i partecipanti in laboratori, workshop, visite guidate, escursioni e incontri con produttori biologici provenienti da tutta Italia. L’evento, organizzato dal Comune di Sondrio in collaborazione con il progetto Interreg SmartBioval e il Distretto Biologico della Valtellina, si è svolto sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, offrendo momenti di confronto con esperti del settore.

Sabato mattina, in piazza Garibaldi, si è svolta la cerimonia di inaugurazione, presentata da Lucia Cuffaro e Stefano Scetti. Sono intervenuti il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini, il presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio Tiziano Maffezzini, l’assessore regionale Massimo Sertori, il presidente della Fondazione Fojanini Fernando Baruffi, il direttore della Regione Bernina Moreno Cortesi e il presidente del Distretto Biologico della Valtellina Giancarlo Bongiolatti. Le aspettative di una partecipazione ampia, legate all’importanza di temi come il consumo consapevole e la sostenibilità, sono state pienamente soddisfatte.

Il continuo afflusso di visitatori alla Fiera del Biologico della Montagna Alpina e al mercatino dei fiori, unito al tutto esaurito registrato per laboratori, visite guidate ed escursioni, ha confermato il successo dell’iniziativa.

Il sindaco Scaramellini ha commentato: «Siamo molto soddisfatti. Avremo tempo per analizzare i risultati, ma il bilancio è senza dubbio positivo. La collaborazione con altri enti e associazioni ha permesso di lanciare un evento ricco di interessi, spingendo i cittadini a vivere intensamente la città e attirando visitatori da tutta la valle e oltre. È sempre bello vedere Sondrio viva e animata. Ci impegniamo a elevare il livello qualitativo degli eventi, proponendo anche novità come questa. L’organizzazione è andata bene e la risposta del pubblico è stata notevole, sia in termini di partecipazione che di gradimento delle proposte. Un lavoro di squadra che merita di essere riconosciuto, in particolare al Servizio Eventi, con l’assessore Francesca Canovi, alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, al Distretto Biologico della Valtellina e a tutti i partner».

Per molte attività su prenotazione è stato necessario aggiungere nuove date per soddisfare tutte le richieste. La visita alla Torre ligariana, coordinata dalla Protezione civile di Sondrio e dal consigliere comunale Luigi Proietti, ha registrato il tutto esaurito, con 885 visitatori in due giorni, confermando l’attrattiva di ammirare la città dall’alto. Anche le visite culturali e le escursioni alla passerella sulle Cassandre e al Santuario della Sassella hanno riscosso grande successo. Gli allestimenti con le tensostrutture in piazza Garibaldi hanno ospitato laboratori, stand di 70 aziende e un mercatino dei fiori che ha abbellito piazza Cavour.

Tra le varie attività, hanno suscitato particolare interesse due momenti di approfondimento. Sabato mattina, nella Sala Pedretti del Teatro Sociale, si è tenuto un convegno interprogettuale promosso da Valleys4Actions, cui hanno partecipato anche altri due progetti Interreg del territorio, Apici e SmartBioval. Il sindaco Scaramellini, il sindaco di Val Masino Pietro Taeggi e il presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio Maffezzini hanno introdotto l’incontro. Ruben Santopietro, fondatore e CEO di Visit Italy, ha presentato una strategia di marketing territoriale di successo basata su quattro pilastri: identità, target, multicanalità e sistema.

Promuovere un luogo implica creare un’emozione duratura nel turista, identificare un target specifico e comunicare attraverso diversi media, dai social ai tradizionali. Il pilastro più importante è il fare sistema, coinvolgendo partner e stakeholder, in quanto il benessere dei residenti è fondamentale per un’esperienza turistica di qualità. Questa è l’Equazione della sostenibilità turistica, recentemente discussa anche in ambito accademico.

Domenica mattina, al Teatro Sociale, Giovanni Storti, insieme a Fabio Brescacin, presidente di NaturaSì, ha attirato l’attenzione del pubblico parlando del valore delle produzioni agricole. Ha sottolineato l’importanza di riconoscere il giusto prezzo del cibo, non solo come giusta remunerazione per il lavoro agricolo, ma anche come sostegno a pratiche virtuose che proteggono l’ambiente e garantiscono la fertilità del suolo, la qualità dell’acqua e la tutela del paesaggio.

Questa unione di “Sondrio primavera” e “Fiera del Biologico della Montagna Alpina” rappresenta una sinergia tra enti e associazioni, promuovendo temi connessi al territorio e offrendo l’opportunità di vivere la città e i suoi dintorni in modo consapevole e intenso.