Il percorso verso l’età adulta, i diritti e i doveri della cittadinanza attiva e l’importanza del dono sono stati i temi centrali dell’evento organizzato dall’Amministrazione comunale per i neo maggiorenni residenti a Sondrio, nati nel 2007. Questa mattina, martedì 21 aprile 2026, nella Sala Succetti della sede di Confartigianato Imprese, il sindaco Marco Scaramellini, insieme agli assessori Raffaella Volpatti e Maurizio Piasini e al consigliere Luigi Proietti, ha accolto circa cinquanta giovani.
Riconoscimento e responsabilità
Nel suo discorso, il sindaco Scaramellini ha sottolineato l’importanza di questo passaggio: «Spero che da questa mattinata possiate trarre la consapevolezza del vostro essere cittadini e l’ispirazione per contribuire al bene della comunità». Ha spiegato il funzionamento del Comune, invitando i ragazzi a partecipare ai Consigli comunali e presentando l’app Vivi Sondrio, utile per ricevere informazioni e inviare segnalazioni.
Valore della Costituzione
L’assessore Volpatti, che ha coordinato l’organizzazione dell’evento, ha presentato la Costituzione, soffermandosi su alcuni dei 139 articoli che la compongono, dai principi fondamentali al diritto alla salute, fino al voto, definito «personale ed eguale, libero e segreto» e il cui esercizio rappresenta un dovere civico. Ha incoraggiato i ragazzi a porsi obiettivi e a impegnarsi per raggiungerli, sia nello studio che nel lavoro.
Il consigliere Proietti, responsabile della Cittadinanza attiva, ha invitato i giovani a essere intraprendenti, sottolineando l’importanza di ascoltare, collaborare e migliorare, per sentirsi parte integrante della comunità. Il Comune di Sondrio coordina le attività per chi desidera impegnarsi attivamente.
Testimonianze di solidarietà
I rappresentanti di Avis, Aido e Admo hanno illustrato il valore della solidarietà, evidenziando come il dono possa salvare vite e migliorare la qualità della vita. In particolare, per Admo, è stata commovente la testimonianza di una giovane che, grazie a un trapianto di midollo osseo, è riuscita a guarire dalla leucemia.
Al termine della cerimonia, dopo aver intonato l’inno di Mameli, i ragazzi sono stati chiamati a gruppi per ricevere, dalle mani del sindaco Scaramellini, degli assessori Volpatti e Piasini e del consigliere Proietti, i pacchetti confezionati dalle dipendenti comunali. Ogni pacchetto conteneva la Costituzione, donata da Regione Lombardia, insieme allo Statuto regionale, alla bandiera italiana e a un opuscolo omaggio del Senato. I volti dei ragazzi, che hanno seguito l’intera mattinata con attenzione, riflettevano un’emozione palpabile per questo riconoscimento pubblico da parte della città.