Il 2 giugno, Lovero ha ospitato una cerimonia di premiazione che ha celebrato le giovani eccellenze del territorio. Non è stata solo un’occasione istituzionale, ma un momento carico di emozioni e condivisione, come ha descritto il sindaco Annamaria Saligari. “Abbiamo aperto la serata intonando insieme l’Inno di Mameli, un atto semplice ma significativo, in cui amministratori, cittadini, giovani e famiglie hanno unito le voci nel rispetto dei valori della Repubblica e della Costituzione. Ai ragazzi nati nel 2006 e 2007 abbiamo regalato una copia della Costituzione Italiana, un gesto simbolico che sottolinea l’importanza di questi principi fondamentali per la nostra libertà e democrazia. Abbiamo voluto trasmettere ai giovani un messaggio di fiducia: partecipare attivamente, esprimere le proprie idee e contribuire alla crescita della comunità”.
Premiati per merito
Durante la serata, sono stati consegnati premi per merito agli studenti che si sono distinti nel loro percorso scolastico e universitario. Per l’anno accademico 2022/2023, il riconoscimento è andato a Roberto Giumelli, studente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, con una media di 27,22/30. Per l’annata successiva, è stato premiato Emanuele Mazza, laureato in Economia e Management presso l’Università degli Studi di Milano, con un punteggio di 91/110. Emanuele ha partecipato da remoto dall’Australia, dove attualmente si trova per un’importante esperienza, rimanendo sveglio fino alle 2 di notte per unirsi a noi. Ha condiviso il suo percorso e le lezioni apprese finora.
Inoltre, per l’anno accademico 2024/2025, Roberto Giumelli è stato nuovamente premiato dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti, 110/110. Anche tre studentesse del primo anno universitario hanno ricevuto riconoscimenti: Siria Tognolini, iscritta al corso di Fashion Communication presso lo IED – Istituto Europeo di Design, con una media di 26/30; e le sorelle gemelle Ginevra e Morgana Astrelli, rispettivamente iscritte a Scienze della Formazione Primaria e Biotecnologie all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con medie di 28,017/30 e 30,148/30. Un momento significativo della cerimonia è stato il confronto tra i coscritti e i giovani premiati, un’occasione di ispirazione e dialogo sui loro percorsi di studi.