Durante le escursioni su sentieri, mulattiere e strade montane, non è raro imbattersi in alberi secchi che possono rappresentare un pericolo, specialmente dopo forti venti. A farlo presente è Bernardo Gabriele Ferrari, che si definisce “il cittadino tiranese”. Ferrari racconta di intervenire personalmente per rimuovere piccoli ostacoli: “Se gli alberi sono di dimensioni piccole o medie, ritorno il giorno dopo con un seghetto nello zaino”. Tuttavia, per le situazioni più complesse, è necessario l’intervento di qualcuno dotato di motosega. L’ultimo caso segnalato riguarda un albero secco situato lungo la ex statale 38, nel tratto da Tovo verso Lovero, in una posizione potenzialmente pericolosa. Anche altri due alberi secchi sono stati notati al termine del paese, sempre a lato della strada.
Intervento del sindaco
Di fronte a questa situazione, Ferrari ha deciso di inviare una segnalazione al sindaco di Lovero, Anna Maria Saligari, tramite WhatsApp. La risposta, come racconta, è stata tempestiva: “Grazie di cuore per la segnalazione”. Un gesto semplice ma emblematico, che Ferrari ha voluto evidenziare. “Cosa posso aggiungere? Niente”, ha osservato, immaginando che presto apparirà un cartello con la scritta: “Abbiate pazienza, stiamo lavorando per la vostra sicurezza”, accompagnato dal suono della motosega dei Vigili del fuoco. Ferrari ha concluso il suo intervento riconoscendo la sollecitudine del sindaco Anna Maria Saligari e ha anche menzionato l’attenzione mostrata dai sindaci di Villa di Tirano, Franco Marantelli, e di Tirano, Stefania Mariagrazia Stoppani. Così, la sua segnalazione diventa non solo un avviso, ma anche un sentito ringraziamento pubblico a chi, nelle amministrazioni locali, risponde con prontezza alle esigenze dei cittadini in tema di sicurezza del territorio.