Giovedì 9 luglio 2026, il Soccorso Alpino e i volontari della Croce Rossa Italiana hanno condotto un’importante esercitazione di soccorso, simulando il salvataggio di una persona in difficoltà. L’iniziativa ha visto la collaborazione del personale di Enel Green Power Italia, coordinata da Andrea Bongiolatti, Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) dell’Unità Territoriale di Sondrio, e Matteo Pagani, Responsabile del Reparto Operativo di Regoledo, con il supporto di Marco Feder, Responsabile Sicurezza, Ambiente e Qualità (HSEQ) Area Nord.
La scenografia di questa esercitazione è stata la maestosa diga Enel Green Power del Lago Pescegallo, situata a circa 1.860 metri di altitudine. Questo scenario ha messo alla prova le abilità dei soccorritori tramite tecniche di recupero complesse.
Simulazione di recupero e collaborazione
La diga, realizzata con elementi in gravità massiccia e in calcestruzzo, ha fornito l’opportunità di testare attrezzature e tecniche di soccorso. In particolare, è stata simulata l’operazione di recupero di un operatore infortunato all’interno di un cunicolo della diga. Questa esercitazione ha permesso agli Enti di affinare tecniche che potrebbero rivelarsi utili in contesti montani diversi, evidenziando l’importanza della sinergia e del lavoro di squadra per la formazione professionale dei partecipanti e il bene della comunità.
“Ringraziamo Enel e il Soccorso Alpino per averci permesso di partecipare a questa simulazione, utilizzando tecniche di soccorso che non fanno parte della nostra routine – hanno commentato i rappresentanti della Croce Rossa Italiana –. È stata un’attività significativa per il nostro addestramento e la crescita reciproca”.
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