Il 20 luglio, il Golf Bormio diventerà il fulcro di una giornata dedicata allo sport, all’inclusione e alla prevenzione, con un obiettivo benefico chiaro: sostenere la sanità locale. La terza edizione di Everesting per la vita avrà come protagonista Sarah Palfrader, ex paziente oncologica e atleta che ha trasformato la sua esperienza in un messaggio di forza e speranza. Dopo aver affrontato sfide sulle strade dello Stelvio nelle precedenti edizioni, quest’anno il team di Sarah si sposterà sulla salita di Cancano. Per completare l’Everesting, i partecipanti dovranno scalarla per 15 volte consecutive in un solo giorno, raggiungendo un dislivello totale di 8.848 metri, equivalente all’altezza del Monte Everest. Insieme a Sarah, ci saranno i suoi fidati compagni d’avventura: Michele Antonioli, ex atleta di short track, Daniele Schena, noto come Stelvio Man, e i ciclisti Clem, Marco e Fiore. Una squadra unita dalla passione e dalla determinazione di contribuire a una causa importante.
Obiettivo solidale
Il traguardo ambizioso per il 2026 è quello di raccogliere 35.000 euro per donare un ecografo di ultima generazione alla Breast Unit dell’Ospedale di Sondalo. L’iniziativa ha scopo benefico e mira a coinvolgere sportivi, famiglie, sostenitori e l’intera comunità. Durante la giornata, il circolo sarà accessibile a soci e visitatori, con alcune misure organizzative per garantire il corretto svolgimento delle attività. Il campo pratica sarà chiuso dalle 11:00 alle 14:30 per permettere ai bambini della scuola dell’infanzia di svolgere attività ludiche al circolo. La buca 1 sarà chiusa dalle 13:00 alle 18:00, mentre tutte le altre buche resteranno aperte. Il Golf Bormio si scusa anticipatamente per eventuali disagi ai giocatori, ma sottolinea l’importanza dell’iniziativa e invita tutti a partecipare e supportare Sarah nella sua nuova sfida.