Nella frazione di Pedenosso Alto, circa dieci studenti minorenni delle scuole secondarie di secondo grado si trovano in difficoltà a causa dell’assenza del trasporto scolastico. Questo servizio, previsto per tutta la durata dell’obbligo scolastico fino ai 16 anni, è considerato un’opportunità educativa fondamentale, specialmente in aree non servite da mezzi di trasporto pubblico regolari. I genitori evidenziano che anche gli anziani e chi deve svolgere commissioni quotidiane risentono della mancanza di collegamenti.
Sin dall’inizio dell’anno scolastico precedente, alcuni genitori hanno avviato una corrispondenza con le autorità competenti. Hanno innanzitutto contattato il Comune, seguito dall’amministrazione provinciale e dall’agenzia del trasporto pubblico locale di Sondrio. Anche Regione Lombardia è stata coinvolta, ma ha indirizzato i genitori nuovamente verso il Comune, sottolineando che la competenza è di sua responsabilità. Inoltre, hanno informato la scuola della situazione, per assicurarsi che fosse a conoscenza del problema. Questi genitori avrebbero dovuto poter usufruire del servizio di trasporto, in quanto sul sito del Comune era presente un modello per la registrazione degli studenti delle secondarie di secondo grado, successivamente rimosso.
Richiesta di estensione del servizio
“Richiediamo l’estensione del trasporto scolastico attualmente riservato agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, anche agli studenti della scuola secondaria di II grado che risiedono nella tratta Pedenosso Alto – Isolaccia e viceversa, considerando alternative possibili e coinvolgendo aziende locali”. I genitori sottolineano che l’autobus dispone di posti liberi: su 22, solo 9 sono attualmente occupati. Inoltre, la copertura assicurativa è adeguata per accogliere ulteriori passeggeri, conformemente alla normativa che consente l’uso dei mezzi scolastici anche da parte di studenti di altre fasce, purché ci siano posti disponibili.
“Negare l’autorizzazione all’uso del servizio di trasporto pubblico già esistente è una scelta politica e amministrativa che danneggia direttamente gli studenti”, affermano i genitori. L’amministrazione comunale ha risposto: “Non è possibile attivare il servizio richiesto a causa dell’estrema eterogeneità nella scelta della scuola da parte degli studenti di Valdidentro e per l’impossibilità oggettiva di attivare un trasporto scolastico capillare senza creare disparità di trattamento”.
I familiari degli studenti colpiti continuano a far sentire la loro voce: “I nostri ragazzi sono costretti a camminare a piedi fino a Isolaccia, affrontando inverni rigidi, o a cercare passaggi, con tutti i rischi del caso. Non chiediamo un servizio gratuito: siamo disponibili a pagare il biglietto. L’amministrazione comunale dovrebbe aprire un nuovo capitolato con la ditta di trasporto e includere i nuovi nomi. Pedenosso Alto ha visto una crescita demografica negli ultimi anni, e il problema è evidente”. La richiesta di un servizio di trasporto è particolarmente urgente in questo periodo, poiché l’amministrazione comunale sta raccogliendo domande per organizzare i trasporti del prossimo anno scolastico. I genitori nutrono ancora speranza per una soluzione positiva.