Bormio

Glicerio Mezzani presenta la fauna montana in una mostra a Bormio

Fino al 9 aprile, il Mulino Salacrist ospita una nuova collezione del pittore bormino.

Glicerio Mezzani presenta la fauna montana in una mostra a Bormio

Fino al 9 aprile, il Mulino Salacrist di Bormio ospita la mostra del pittore Glicerio Mezzani, intitolata “Animali e volatili delle nostre montagne”. In questa nuova collezione, il maestro, attivo nel mondo della pittura sin dall’età di 14 anni, presenta una serie di opere in cui ritratti di aquile reali, cervi, stambecchi, caprioli, galli cedrone e cavalli emergono da scenari evocativi, come se stessero saltando da un cerchio di fuoco. Sullo sfondo, le montagne che ama e che virtualmente scala, come il Gran Zebrù, Cima Piazzi e il Ghiacciaio dei Forni, sono rappresentate con una sensazione di fatica e grandezza.

La tecnica e l’ispirazione

Mezzani utilizza esclusivamente la tecnica dell’olio su tela, rigorosamente in bianco e nero, che considera la sua forma espressiva preferita, per la sua autenticità e la complessità nel gioco di ombre e luci. Negli angoli delle sue opere, emergono paesaggi dell’Alta Valle, alcuni dei quali tratti da documenti storici che rievocano un passato ormai perduto. Questo approccio riflette la sua infanzia e la sua ricerca dettagliata di particolari, alcuni dei quali vengono colorati per valorizzare l’insieme. La sua raffinatezza nei gesti e nella pittura è un chiaro segno del legame profondo con la sua terra natale.

Riflessioni dell’artista

“Sono un verista; l’arte è la mia vita, di cui decido io, in cui mi perfeziono ogni giorno; mi appaga, mi rende libero: libertà è tutto per me, intendo quella interiore, che mi avvicina all’Universo”, afferma Mezzani. Ricorda con emozione i suoi lavori presentati negli Anni ’70 al Lincoln Center di New York, e i numerosi riconoscimenti ricevuti in tutto il mondo, da Bruxelles a Melbourne, passando per Sidney e le principali città italiane. La sua pittura riflette una personalità caratterizzata da una disponibilità spontanea e una perizia perfezionista e geniale. Questa mostra rappresenta un’opportunità per incontrare il pubblico e raccontare, attraverso l’arte, la libertà, ovvero, raccontare sé stesso.