Martedì 31 marzo 2026, l’assemblea del Bim, riunita nella Sala delle acque di Palazzo Guicciardi a Sondrio, ha approvato all’unanimità il bilancio per il 2026, che prevede un aumento del contributo per i costi di assistenza a anziani, disabili e minori in difficoltà, passando da 9 a 11 euro per abitante. Questa decisione risponde alle richieste dei Comuni, che si trovano a fronteggiare spese sociali in continua crescita e bilanci sempre più restrittivi.
Aumento del contributo sociale
«È una novità significativa di quest’anno – ha dichiarato il presidente Luca Della Bitta – e siamo lieti di presentarla, poiché risponde a una necessità molto sentita dai Comuni. Un anno fa, ci eravamo impegnati a valutare un incremento del contributo per la spesa sociale e, grazie ai sovracanoni che gestiamo, possiamo dare seguito a questa volontà condivisa con le Comunità Montane e il Comune di Sondrio. Siamo consapevoli delle difficoltà dei Comuni e intendiamo sostenerli nel garantire servizi fondamentali per le persone fragili che necessitano di assistenza».
Il trasferimento straordinario ai 77 Comuni di Valtellina e Valchiavenna, fissato a 11 euro per abitante, raggiunge quasi 2 milioni di euro.
In attesa della definizione di contenziosi e della conclusione di partite sui sovracanoni scaduti, il bilancio previsionale si chiude con entrate pari a 26,8 milioni di euro. Escludendo l’aumento del contributo per il sociale, le uscite rimangono in linea con gli anni precedenti: 9,3 milioni di euro destinati alle cinque Comunità Montane e 6 milioni ai Comuni per investimenti.
Il bilancio include anche il Fondo grandi eventi, gestito in collaborazione con la Provincia, i contributi ad associazioni nel settore turistico, culturale e sociale, oltre alle spese per il personale e la gestione della struttura. Ogni anno, il Bim assegna circa 300 mila euro per i giovani, con iniziative come lo skipass provinciale, che consente a 7000 ragazzi di praticare sport sulla neve gratuitamente, e borse di studio per sportivi, neolaureati e giovani artisti, oltre al concorso Idroelettricamenteneve. L’avanzo di amministrazione, pari a 1,7 milioni di euro, è stato destinato al Fondo contenziosi, alle attività legate alle Olimpiadi e alle convenzioni con Anas per la realizzazione della nuova statale 38 e delle tangenziali.
I sindaci e i loro delegati, rappresentanti di 56 Comuni, hanno approvato all’unanimità il rendiconto di gestione, il Documento unico di programmazione, il bilancio di previsione per il 2026 e quello triennale 2026/2028. È stato adottato anche il nuovo schema di convenzione per la Centrale unica di committenza, che coinvolge 46 Comuni e nel 2025 ha gestito gare per un totale di 11 milioni di euro.