Tirano

Inaugurata la nuova tangenziale a Tirano

Il ministro Salvini sottolinea l'importanza dell'opera per la Valtellina e per la mobilità regionale.

Inaugurata la nuova tangenziale a Tirano

Una giornata significativa per Tirano e per la viabilità di tutta la Valtellina. Martedì 4 agosto, si è svolta la cerimonia di apertura al traffico della nuova variante di Tirano alla Statale 38 dello Stelvio, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. L’evento è iniziato alle 11, con il taglio del nastro fissato per le 11.35. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, delegata dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore agli Enti locali e alla Montagna Massimo Sertori, il commissario straordinario e amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, il sindaco di Tirano Stefania Stoppani e altri sindaci della Provincia, il presidente provinciale Davide Menegola, il prefetto Anna Pavone, oltre a rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle imprese coinvolte nei lavori. Dopo l’inaugurazione dei primi 3,3 chilometri del tracciato avvenuta nel gennaio 2026, l’apertura della variante rappresenta un importante passo per la mobilità in Valtellina. L’opera, dal valore complessivo di 221 milioni di euro, è uno dei principali interventi infrastrutturali legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

Il commento del sindaco Stoppani

Sulla rotonda di Stazzona, a Villa di Tirano, punto di avvio della tangenziale, si sono susseguiti i discorsi ufficiali. Il sindaco di Tirano ha definito questo momento come “storico per Tirano e i tiranesi, che da decenni attendevano questa opera. Finalmente la città si libera dal traffico, permettendoci di rivedere la viabilità di viale Italia e dei percorsi cittadini. Ringrazio tutti i sindaci che mi hanno preceduto e i cittadini di Tirano che hanno sopportato a lungo i disagi del traffico”. La nuova infrastruttura ha l’obiettivo di deviare il traffico di attraversamento al di fuori dell’abitato, riducendo la congestione del centro urbano, migliorando la sicurezza stradale e contribuendo a diminuire l’inquinamento atmosferico e acustico. Inoltre, la variante faciliterà collegamenti più rapidi verso le principali località turistiche dell’Alta Valle, come Bormio e Livigno, rappresentando un intervento atteso da residenti, operatori economici e automobilisti.

Le parole dell’assessore Terzi

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, portando i saluti del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, ha espresso la propria soddisfazione, definendo l’apertura della variante “una risposta concreta a un bisogno storico” per un territorio complesso e ricco di bellezze, ma con problematiche di accessibilità. Terzi ha sottolineato che garantire infrastrutture moderne significa creare pari opportunità di sviluppo per cittadini, imprese e territori. Le varianti non sono solo nuove strade, ma interventi necessari per alleviare i centri abitati da un traffico sempre più insostenibile. Ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno collaborato al progetto, dai ministri ai tecnici, enfatizzando l’importanza dell’inserimento della variante tra le opere olimpiche, che ha permesso di accelerare i tempi di realizzazione. Solo per le opere olimpiche destinate al territorio si stimano circa 740 milioni di euro di investimenti, tra interventi stradali e ferroviari.

Il discorso di Salvini

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha definito l’inaugurazione “una bella soddisfazione”, evidenziando che ogni taglio del nastro è il risultato di un lungo percorso di progettazione e continuità amministrativa. “Ogni inaugurazione è figlia del lavoro di tanti”, ha dichiarato, ringraziando i suoi predecessori. Salvini ha messo in evidenza il valore concreto dell’opera per la Valtellina, affermando che per turisti e residenti può significare un risparmio di tempo significativo. “Deviare il traffico dal centro crea opportunità di scelta per gli automobilisti”, ha spiegato, sottolineando i vantaggi della nuova infrastruttura. Ha anche ricordato il legame con le opere olimpiche, affermando che la loro inclusione ha accelerato il processo di realizzazione della variante, permettendo di evitare ritardi significativi.