In vista della Festa della Mamma, che si celebrerà domenica 10 maggio 2026, Poste Italiane dedica un’attenzione speciale alle mamme che quotidianamente bilanciano lavoro e vita familiare, promuovendo la parità di genere e l’equilibrio tra professione e vita personale.
Il racconto di Doris Galli
Doris Galli, operatrice di Poste Italiane da 22 anni, svolge il suo lavoro di portalettere nelle zone di Livigno e Trepalle, “il comune più alto d’Europa”, come lei stessa sottolinea. Con entusiasmo, racconta: “Essere portalettere è una professione che amo, perché mi consente di interagire con le persone ogni giorno. Grazie al mio lavoro, ho potuto crescere i miei quattro figli: Alice di 22 anni, Vanessa di 21, Giuliano di 20 e Diego di 16. Questo è stato possibile anche grazie al supporto dei miei genitori e alla flessibilità che l’azienda mi ha sempre garantito, specialmente quando i bambini erano più piccoli.”
Doris evidenzia come il suo ruolo la faccia sentire parte integrante della comunità: “Essendo del posto, le persone si fidano di me, chiedono consigli e si rivolgono a me come farebbero con una mamma. Inoltre, lavorare in un luogo così incantevole mi offre quotidianamente la possibilità di ammirare paesaggi straordinari, rendendo il lavoro ancora più gratificante.”
Iniziative di Poste Italiane per la genitorialità
Poste Italiane ha sviluppato nel tempo diverse iniziative a sostegno della genitorialità e della leadership femminile. Tra queste, il programma Lifeed Genitori, che valorizza le competenze acquisite attraverso l’esperienza di cura dei figli, come gestione del tempo, ascolto, empatia e comunicazione, tutte abilità preziose anche nel contesto lavorativo.
In occasione della Festa della Mamma, Poste Italiane offre due speciali cartoline filateliche dedicate, disponibili per l’acquisto online e presso gli Spazi Filatelia fino a lunedì 11 maggio, con la possibilità di richiedere un annullo speciale.