La Milanesiana di Bormio, giunta al suo decennale, si prepara a offrire quattro giorni di eventi dedicati a arte, teatro, satira e letteratura. Da giovedì 16 a domenica 19 luglio, il festival, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, accoglierà nomi illustri come Cristiana Capotondi, Marcello Carrà, Paolo Rossi, Anna Valle e Giancarlo Giannini. La rassegna, che si sviluppa attorno ai temi del desiderio e della legge, esplorerà il legame tra queste due forze, rappresentate dalla rosa, simbolo della Milanesiana, reinterpretata da Franco Battiato e Franco Achilli. Il festival toccherà 18 città in sei regioni italiane, con la tappa bormina che segue Sondrio e precede Livigno.
Un decennale da celebrare
“Per noi sono dieci anni di Milanesiana, dieci anni fantastici – afferma l’assessore alla Cultura Paola Romerio Bonazzi – abbiamo ospitato artisti di grande talento e applaudito performance memorabili. Celebriamo il decennale di un festival che unisce arte, letteratura e pensiero, come Elisabetta Sgarbi ci ha abituati a fare, mantenendo sempre elevati standard qualitativi. Ringraziamo per questo ennesimo regalo al pubblico di Bormio: un programma ricco di interesse che ci permetterà di ammirare attori di fama e interpreti di grande valore. Anche quest’anno, Bormio diventa il cuore pulsante di un’esperienza unica, grazie al supporto degli enti e delle aziende che sostengono l’organizzazione del Comune.
Dettagli del programma
L’apertura della tappa bormina è prevista al cinema teatro Plinius giovedì 16 luglio, con l’esibizione dell’attrice Cristiana Capotondi, che porterà in scena uno spettacolo diretto da Giacomo Battiato, noto per la serie televisiva “Il nome della rosa”, tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco. Gli altri interpreti includono Marco Quaglia e Anna Zaneva. Venerdì 17, un doppio appuntamento: alle ore 18, l’inaugurazione della mostra “La sindrome del pallone e altri desideri” di Marcello Carrà, seguita dall’operetta satirica “I terconauti. Il desiderio di vivere”, di e con Paolo Rossi, in onore del centenario della scomparsa di Dario Fo. Sabato 18, sempre al Plinius, l’attrice Anna Valle sarà la protagonista di un omaggio a Giorgio Armani, accompagnata da un prologo letterario di Renata Molho e dalla musica di Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Giovanni Ceccarelli al pianoforte. La chiusura avverrà domenica 19 luglio, alle ore 21, in piazza del Kuerc, con una serata dedicata a musica, cinema e poesia, che vedrà protagonista Giancarlo Giannini in dialogo con Alessandro Gnocchi, e una lettura poetica accompagnata dal sax di Marco Zurzolo. Il programma è realizzato grazie alla collaborazione tra la Milanesiana e il Comune di Bormio, la Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica e Braulio.