Luca Fabi: Aumenti insostenibili per energia e materiali nel settore edilizio
Il presidente di ANCE Lecco Sondrio lancia un allarme sulla situazione critica del settore costruzioni
15/05/2026 alle 17:18
“L’aumento dei costi dei materiali e dell’energia sta gravando sul settore edilizio, creando una situazione difficile da sostenere”. Queste le parole di Luca Fabi, presidente di ANCE Lecco Sondrio, che sottolinea un allarme condiviso da tutto il comparto delle costruzioni.
Aumenti inarrestabili per energia e materiali
Luca Fabi, presidente Ance Lecco Sondrio
“Le conseguenze della grave situazione internazionale, in particolare il conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran, stanno impattando pesantemente il settore. Sul fronte energetico, i costi delle utilities, come l’energia elettrica e il gas, sono aumentati notevolmente: il gas ha visto un incremento del 70% negli ultimi due mesi, mentre il gasolio è salito del 28%. Questo si traduce in un incremento dei costi di produzione e trasporto. Allo stesso tempo, i costi delle materie prime sono schizzati fino al 50% per alcuni materiali, quali il bitume, i materiali isolanti e il calcestruzzo. Questa situazione minaccia la continuità dei cantieri, soprattutto se il conflitto non si risolve e se lo stretto di Hormuz rimane bloccato”.
Le infrastrutture e le pavimentazioni stradali sono tra i settori più colpiti. “Ad aprile, i costi per le opere di pavimentazione stradale sono aumentati del 25% rispetto al mese precedente. Questi rincari stanno compromettendo l’equilibrio economico dei contratti per gli appalti pubblici, rendendo necessari aggiornamenti dei prezzi. In questo contesto, le imprese lombarde sono impegnate in uno sforzo significativo per rispettare le scadenze degli interventi legati al PNRR. Altrimenti, si rischiano rallentamenti o addirittura sospensioni dei lavori a causa dell’impennata dei costi”, ha aggiunto Fabi.
“È necessario intervenire rapidamente. Per evitare che le imprese debbano affrontare da sole le conseguenze economiche dell’aumento dei prezzi, sosteniamo la richiesta di ANCE Lombardia di introdurre uno strumento fiscale capace di mitigare l’incremento dei costi dei materiali da costruzione, che sono influenzati dalla crisi in corso”, ha concluso Fabi.