Quattro classi della Scuola secondaria di primo grado Torelli hanno partecipato a un progetto sulla toponomastica della città di Sondrio, esplorando i personaggi politici più significativi a cui sono dedicate vie, piazze e ponti.
Riconoscimento della ricerca storica
Il Comune di Sondrio ha premiato la ricerca storica svolta dagli studenti nell’ambito di un concorso annuale dedicato alle scuole locali, offrendo un buono di 300 euro da utilizzare per l’acquisto di libri. L’assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione, Marcella Fratta, ha consegnato il premio durante la presentazione del lavoro, alla quale ha partecipato anche il dirigente scolastico Leda Montinaro.
Le classi coinvolte, II e IIIA, IIIB e IIIC, sono state seguite dai docenti Stefano Acquistapace, Francesca Muffatti, Elena Bettini, Marco Bordoni, Anna Mottarella e Alice Buzzella, quest’ultima nel ruolo di vicedirigente e coordinatrice del progetto.
Gli studenti hanno analizzato sedici figure politiche, tra cui Camillo Benso Conte di Cavour, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci, Aldo Moro, e alcuni personaggi locali come Ezio Vanoni, Maurizio Quadrio, Luigi Torelli, Emilio Visconti Venosta e Luigi Credaro.
Per ogni figura, gli alunni hanno creato una scheda informativa accompagnata da un ritratto e un modellino realizzato con i Lego, contribuendo a una ricostruzione della città con i mattoncini. Il progetto ha incluso anche proposte per nuove intitolazioni, come il “Codice di Camaldoli”, fondamentale per l’Italia democratica, e Giorgio La Pira, politico e giurista siciliano che ha partecipato alla stesura della Costituzione.
«L’Amministrazione comunale ritiene molto importante questo concorso, in quanto rappresenta un’opportunità per far conoscere ai ragazzi la città e avvicinarli alla storia locale e nazionale, evidenziando i contributi dei nostri concittadini – ha dichiarato l’assessore Fratta. Ho espresso i miei complimenti a tutti i docenti e alla dirigente Montinaro, in particolare per il lavoro di coordinamento svolto dal professor Bordoni, che riesce a trasmettere la sua passione per la storia ai ragazzi, coinvolgendoli e ottenendo risultati lodevoli».
GUARDA LA GALLERY (3 foto)


