Una rissa tra ragazze nel centro di Sondrio ha destato preoccupazione, avvenuta solo pochi giorni dopo che cinque individui erano stati colpiti da un Daspo Urbano per un fatto analogo. Inoltre, continuano i furti su auto parcheggiate in Via Vanoni. In seguito a questi episodi, il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, guidato da Francesco Romualdi, esprime dubbi sulla sicurezza della città, come evidenziato in una nota diffusa mercoledì 10 giugno 2026.
Rissa e furti: la situazione a Sondrio
Di seguito, il comunicato di Fratelli d’Italia:
“In pieno centro, una rissa tra ragazze ha interrotto la tranquillità della cittadina. Questo non è un episodio isolato, ma un chiaro segnale di un deterioramento dell’identità civile e della sicurezza a Sondrio. A ciò si aggiungono i frequenti furti nelle auto parcheggiate in via Vanoni, un fenomeno che non può più essere ignorato. I cittadini sono stanchi e hanno ragione di esserlo.
Fratelli d’Italia di Sondrio sostiene da tempo che la città non è più percepita come sicura. Questi eventi sono sintomo di un vuoto di controllo e di valori. Il degrado morale, etico e sociale che alimenta tali comportamenti non può essere combattuto solo con telecamere: è indispensabile una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine nei punti critici della città.
Il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia sottolinea con forza le proprie richieste: maggiori presidi, legalità e tolleranza zero per chi trasforma gli spazi pubblici in luoghi di illegalità. È essenziale garantire la certezza della pena, affinché il lavoro degli operatori della sicurezza non venga vanificato. I cittadini di Sondrio meritano una città sicura.