Il mondo della montagna piange la scomparsa di Sergio Longoni, avvenuta ieri, mercoledì 29 aprile 2026 (qui la notizia dei colleghi di primamerate.it). I presidenti della Sezione Valtellinese del CAI e della Fondazione Luigi Bombardieri, Giovanni Battista Bonomi e Angelo Schena, esprimono il loro cordoglio.
Un imprenditore appassionato di montagna
Di seguito il comunicato diffuso da Cai Valtellinese e Fondazione Bombardieri:
La Sezione Valtellinese del CAI e la Fondazione Luigi Bombardieri ricordano con gratitudine e affetto Sergio Longoni, un imprenditore con due grandi passioni: lavoro e montagna, che si sono unite nella creazione di Longoni Sport e successivamente di DF Sport Specialist, con circa venti punti vendita di articoli sportivi.
Amante dello scialpinismo, nel 1991 ha finanziato la “Longoni Sport Expedition Everest”, guidata da Oreste Forno, con la vetta raggiunta da Battistino Bonali e Leopold Sulovsky. Ha organizzato numerosi incontri con alpinisti di fama mondiale, come Reinhold Messner e Simone Moro, e ha sempre mostrato un particolare interesse per i giovani, supportandoli e stringendo amicizie, convinto che “questi ragazzi ti rubano il cuore!”.
Sergio Longoni ha sempre sostenuto l’iniziativa del CAI e della Fondazione a Spriana, conosciuta come “La Pica de Crap e Il Moschettone della Solidarietà”. La prima, una picozza in pietra ollare, viene assegnata a un alpinista per le sue imprese alpinistiche, mentre il secondo, un moschettone in pietra ollare, viene dato a chi si distingue in attività sociali e di solidarietà in ambito montano.
Per i suoi meriti nel supporto al mondo dell’alpinismo, nel 2024 il Moschettone della solidarietà è stato assegnato a Sergio Longoni, che, nonostante le difficoltà dovute alla malattia, ha voluto essere presente per condividere il suo sorriso e la sua passione per la montagna.
Lo ricorderemo con immensa gratitudine, come un grande esempio da seguire.