Ritrovato in Brianza

Dalla scomparsa in Alta Valle al ritrovamento in Brianza: un uomo rifiuta di tornare a casa

Una agente di Polizia locale avvista l'uomo e allerta i Carabinieri per chiarire la situazione

Dalla scomparsa in Alta Valle al ritrovamento in Brianza: un uomo rifiuta di tornare a casa

Un uomo, scomparso dall’Alta Valle, è stato ritrovato mercoledì 24 giugno 2026, nella Brianza lecchese. Quando i Carabinieri lo hanno rintracciato, lui ha confermato di essere scomparso, ma ha espresso chiaramente la sua intenzione di non tornare a casa. Considerando che si tratta di una persona non giovane, i militari hanno deciso di lasciarlo continuare il suo “vagabondaggio” lontano dalla Valtellina.

La denuncia di scomparsa e il ritrovamento

La situazione si è sviluppata nei giorni precedenti, quando i familiari dell’uomo si sono recati dai Carabinieri di Bormio per denunciarne la scomparsa.

La svolta è arrivata mercoledì scorso, quando Milena Pizzagalli, un’agente della Polizia locale che svolge servizio a Brivio, Calco e Olgiate Molgora, si è fermata a fare rifornimento al distributore di carburante di Berverate, frazione di Crivio, in provincia di Lecco. Qui ha notato un uomo anziano, dall’aspetto trasandato, che cercava il suo zaino.

L’agente, intuendo che la situazione potesse essere problematica, ha contattato i Carabinieri e ha atteso l’arrivo della pattuglia seguendo l’uomo.

Durante i controlli, è emerso che si trattava di un scomparso dalla Valtellina, il quale, pur essendo completamente lucido, ha ribadito la sua volontà di proseguire nel suo vagabondaggio.