Biennale di Sondrio

“80 centesimi” al Teatro Sociale di Sondrio

Un racconto teatrale che esplora sogni e relazioni familiari

“80 centesimi” al Teatro Sociale di Sondrio
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Prosegue la rassegna della Biennale di Sondrio con “80 centesimi”, un intenso racconto teatrale che si muove tra sogno e realtà. L’evento è programmato per sabato 28 marzo 2026, alle 21.00, presso la Sala Celestino Pedretti del Teatro Sociale di Sondrio.

Dettagli dell’evento

L’iniziativa fa parte del progetto “Oltre il limite: un palco sulle vette”, organizzato dall’Associazione Progetto Alfa OdV in collaborazione con Regione Lombardia. Questo progetto è inserito nel contesto delle Olimpiadi della Cultura – Invito 2025-2026, all’interno del circuito della Cultural Olympiad. Inoltre, gode del supporto di Pro Valtellina, del Comune di Tirano e del patrocinio e sostegno del Comune di Sondrio.

La trama di “80 centesimi”

La storia di “80 centesimi” è un viaggio tra sogni e illusioni, aspettative e delusioni, che ha inizio da una linea gialla e da un nome significativo: Roberto Baggio. Tuttavia, il protagonista, Roberto, ha solo 18 anni e condivide solo il nome con il celebre calciatore. Da questo punto di partenza si sviluppa una narrazione intima e simbolica che esplora desideri, fragilità e identità. Lo spettacolo si svolge in uno spazio scenico versatile, che rappresenta una casa, un campo da calcio, un treno e una stazione: ambienti reali e metaforici in cui si muovono un padre e suo figlio, entrambi interpretati dallo stesso attore, creando un continuo rimando tra generazioni, sogni irrealizzati e nuove opportunità.

Un legame speciale

Anche nei momenti più bui, la luna rimane un compagno silenzioso nella loro vita, simbolo di un legame profondo fatto di assenze e richiami. La frase “Amore mio. Se hai bisogno, fammi un fischio” diventa il filo conduttore dell’intera narrazione, offrendo al pubblico una dimensione sia intima che universale. Lo spettacolo è scritto e interpretato da Pietro De Nova, con la regia assistita da Maurizio Zucchi, musiche di Stefano Errico e supporto alla drammaturgia di Eliana Rotella, creando così un linguaggio scenico essenziale ed evocativo.

Con “80 centesimi”, la Biennale di Sondrio continua a offrire al pubblico uno sguardo profondo sulle relazioni umane e il significato dei sogni, affermando il teatro come uno spazio di riflessione, memoria e condivisione. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; si consiglia di prenotare online tramite Eventbrite al seguente link: https://shorturl.at/1LReV